Più che un colpo studiato nei dettagli, è sembrata una scena da commedia consumata a Viagrande. Un ladro ruba un’auto ma dimentica la propria sul posto.
È proprio questo errore a tradire un 64enne catanese, arrestato dai militari dell’Arma dei Carabinieri dopo aver sottratto l’utilitaria a un 71enne, quest’ultimo recatosi in una struttura sanitaria per una visita oncologica.
Scattato l’allarme, i Carabinieri hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ricostruendo rapidamente la dinamica.
Dalle immagini infatti è emerso che un uomo era arrivato sul posto a bordo di un’auto grigia, era sceso dal mezzo e, dopo aver indossato un cappello con visiera per coprirsi il volto, era riuscito ad aprire la vettura della vittima, allontanandosi alla guida della stessa.
Tuttavia, nella fretta o per calcolo errato, aveva lasciato parcheggiata lì la propria auto. Proprio questo dettaglio si è rivelato determinante.
Mentre i militari stavano ancora esaminando i filmati, il ladro è tornato sul luogo del furto per recuperare il veicolo abbandonato, indossando gli stessi abiti ripresi dalle telecamere. I Carabinieri, già sul posto, lo hanno riconosciuto e bloccato al termine di un breve inseguimento. Nella vettura sono stati trovati anche cappello e guanti utilizzati durante il furto.