Il Teatro massimo Vincenzo Bellini si rifà il look e dal ’11 maggio al 31 dicembre sarà interessato da lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di riqualificazione e adeguamento alla sicurezza e alla prevenzione incendi, operazione resa possibile grazie a un contributo regionale di 1.300.000 euro. Durante questo periodo l’attività artistica proseguirà regolarmente al Teatro Metropolitan e in parte al Teatro Sangiorgi.
L’obiettivo è dotare il Teatro di una rete di sicurezza moderna e invisibile, capace di proteggere il patrimonio architettonico senza alterare il pregio storico dell’immobile. “Gli interventi vanno a braccetto con il rifacimento della facciata esterna, grazie a un finanziamento del ministero per 3 milioni e 300mila euro – ha detto il sindaco Enrico Trantino, presidente del Cda del Bellini – a abbiamo chiesto al ministero 3 milioni e mezzo, che dovrebbe accordarci presto, per la riqualificazione degli interni, quindi del foyer, delle sale, dei locali dei dipendenti, e speriamo di riuscire a realizzare in questo contesto anche i lavori per la climatizzazione del Teatro. Naturalmente tutto questo comporta dei disagi, dei cambiamenti con inevitabili criticità ma sono certo che l’attentissima ed esperta utenza del Teatro Massimo, i nostri abbonati, capiranno che stiamo facendo un lavoro nell’interesse di tutti”.
Il Sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano ha parlato “dell’avvio di un importante e storico intervento di riqualificazione, come uno degli obiettivi primari di questa sovrintendenza”, e ha sottolineato che “crescere significa anche sapersi fermare, quando necessario, per rafforzarsi e ripartire con basi sempre più solide”. “I lavori – ha spiegato il Sovrintendente dei Beni Culturali di Catania, Maurizio Auteri – fanno parte di un progetto di restauro che mira alla sicurezza del Teatro, in particolare si interverrà sull’adeguamento antincendio. L’obiettivo è garantire la piena conformità alle prescrizioni dei vigili del fuoco, tutelando l’incolumità pubblica e l’integrità del bene tutelato. L’intervento sarà consegnato giorno 11 maggio e la conclusione dello stesso si prevede per dicembre di quest’anno”.
In rappresentanza dell’assessorato Regionale ai Beni Culturali è intervenuto il capo di Gabinetto Alberto Cardillo che ha ricordato come “i governi Musumeci e Schifani abbiano dato impulso a decine di interventi in tutta la Sicilia per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale”.