Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania. L’obiettivo del controllo interforze è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico.
Realizzati presidi e posti controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro. Con l’inizio della stagione estiva, i controlli sono stati estesi alle zone vicine al mare, viale R. di Lauria e viale Artale Aragona, la zona compresa tra Piazza Europa e la scogliera, non tralasciando San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo e piazza F.Battiato.
Complessivamente sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 291 persone, di cui 28 con precedenti penali, e sono stati controllati 89 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della strada sono state rilevate 51 infrazioni, delle quali 23 per mancato utilizzo del casco protettivo e 6 per guida senza copertura assicurativa.
La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e zona lungomare.
In totale le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 14 persone, tutte conosciute agli agenti perché già soprese in passato ad esercitare tale attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
Cinque di loro sono stati denunciati in stato di libertà per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare proprio nelle zone dove sono stati fermati e sanzionati più volte per la medesima ragione.
Un ulteriore soggetto, residente a Mascalucia, è stato denunciato in stato di libertà anche per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità, poiché destinatario di un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Catania emesso dal Questore.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe. In totale, sono state identificate 82 persone e controllati 36 veicoli, 8 dei quali sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.
Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 21 contestazioni, per un importo complessivo di circa 18.500 euro, con la decurtazione di 25 punti patente.
In particolare, 3 automobilisti sono stati sanzionati amministrativamente per “guida senza patente poiché mai conseguita”.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare; tra le varie sanzioni, anche 5 mancate revisioni periodiche e 6 sanzioni per mancanza di copertura assicurativa. Inoltre, 2 centauri catanesi sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo. Tra le varie sanzioni anche: 3 per guida senza documenti; 1 per uso del telefono cellulare alla guida ed altre per guida pericolosa in centro abitato e inosservanza del semaforo rosso.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 5 conducenti, di cui 2 nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni e i restanti in quella oltre i 32 anni, non sono emerse infrazioni.