Rafforzare la sanità territoriale attraverso prossimità, accesso e integrazione dei servizi: oggi l’Asp di Catania inaugura le Case della Comunità di San Giorgio-Librino e di Misterbianco.
Alle ore 10.00 sarà inaugurata la Casa della Comunità hub di San Giorgio-Librino; alle ore 12.00 la Casa della Comunità spoke di Misterbianco.
Alle inaugurazioni interverranno il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, insieme al direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede, e al direttore amministrativo, Tamara Civello; i sindaci dei Comuni; il direttore del Distretto, Pietro Mazzeo; i rappresentanti delle istituzioni militari e religiose; i direttori dei Dipartimenti amministrativi e sanitari e delle Unità Operative dell’Asp di Catania; i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, gli specialisti ambulatoriali; i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e del Comitato consultivo aziendale; i rappresentanti delle associazioni e gli attori del territorio; i tecnici che hanno seguito la progettazione e l’esecuzione dei lavori.
LE CASE DELLA COMUNITÀ: NUOVE STRUTTURE PER IL TERRITORIO
La Casa della Comunità hub di San Giorgio-Librino (Stradale San Giorgio, 103/105), realizzata con fondi PNRR (1.115.050 euro,00), è stata oggetto di un completo intervento di riqualificazione, con riorganizzazione degli spazi e adeguamento degli impianti. L’intervento ha riguardato il restyling funzionale dei locali, con una nuova distribuzione degli ambienti finalizzata a migliorare l’accessibilità e la fruizione dei servizi, oltre all’ammodernamento degli impianti idrico, elettrico, di trattamento aria e climatizzazione.

La Casa della Comunità spoke di Misterbianco, che occupa una porzione dell’edificio sito in Via Galileo Galilei 63/65, è stata realizzata con fondi PNRR e Art. 20 della Legge 67/88 (per un totale di 3.275.751,00 euro). L’intervento ha riguardato la riqualificazione interna ed esterna, con adeguamento impiantistico e sismico e dei sistemi di sicurezza. I lavori hanno incluso la riorganizzazione del layout degli spazi, la riqualificazione delle aree esterne, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e l’adeguamento degli impianti tecnologici, in linea con gli standard strutturali e funzionali richiesti per le strutture sanitarie territoriali.
I lavori sono stati coordinati dal RUP Enzo Sgro, nell’ambito dell’UOC Tecnico diretta da Francesco Alparone.