I Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, nei confronti del gestore di un chiosco bibite situato in via Aldo Moro, nel quartiere Fasano di Gravina.
Il locale resterà chiuso per sette giorni, così come disposto dal Questore di Catania. Il provvedimento è stato adottato dopo una serie di controlli effettuati dai militari dell’Arma, dai quali sarebbe emerso che l’attività commerciale era divenuta abituale punto di ritrovo per persone gravate da precedenti penali e giudiziari.
Il chiosco si trova in una zona ritenuta particolarmente sensibile: all’interno di un parco comunale ricreativo con area giochi e nelle immediate vicinanze dell’Istituto Comprensivo Statale “Tomasi di Lampedusa”, luogo frequentato quotidianamente da giovani, famiglie e studenti.
Tra marzo e aprile scorsi, i Carabinieri hanno predisposto diversi servizi di verifica, identificando in più occasioni numerosi soggetti già noti alle Forze dell’Ordine tra gli avventori del locale.
Nel provvedimento emesso dal Questore, su proposta dell’Arma di Gravina di Catania, viene evidenziato che durante quattro controlli eseguiti nel periodo indicato sono stati trovati clienti con precedenti per reati gravi, tra cui detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e violazioni in materia di armi.
Gli accertamenti hanno dunque confermato il carattere abituale della frequentazione da parte di persone ritenute pericolose, rendendo necessaria l’adozione della misura di pubblica sicurezza a tutela dell’ordine pubblico, soprattutto in un’area frequentata da bambini, ragazzi e famiglie.