Degrado evidente a Belpasso nel villaggio Palazzolo, nell’area ricadente di Villa Serena, l’immobile che si trova lungo la SP 229/I, il quale una volta era utilizzato come casa di ospitalità per anziani. I residenti della zona (intorno a Villa Serena sera si trovano diverse villette) lamentano la presenza di topi, blatte, zecche e altri insetti. Un tipo di fauna non gradita dai vicini di casa di Villa Serena, struttura abbandonata da anni al cui interno è cresciuta anche una abbondante vegetazione spontanea.
Coloro che abitano nei dintorni di Villa Serena temono che la struttura possa diventare anche un ricovero provvisorio per i senza fissa dimora. Villa Serena è un bene confiscato alla mafia anni addietro e che in teoria avrebbe dovuto ospitare attività sociali come previsto inizialmente dal comune di Belpasso, anche se gli uffici comunali sono a lavoro per il recupero della struttura che dovrebbe essere, comunque, demolito in quanto non avrebbe i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza edilizia.
Dal comune hanno specificato che sono già state iscritte a bilancio le somme necessarie per la progettazione degli interventi di demolizione della struttura esistente e realizzazione della futura opera. Inoltre è stato evidenziato, sempre dal comune di Belpasso, che gli “interventi di disinfestazione sono già stati eseguiti. Un secondo ciclo è programmato per la stagione estiva avanzata, periodo in cui le condizioni climatiche intensificano notoriamente l’attività degli infestanti. Sono inoltre in programmazione specifici interventi di derattizzazione. Da parte dell’amministrazione c’è sempre la massina attenzione”. Si ricorda che Villa Serena è collocata in zona rurale: la presenza periodica di fauna selvatica è una caratteristica purtroppo oggettiva di qualsiasi struttura in contesto agricolo e naturale, si specifica dal comune. “Ciò non esime l’Ente dall’intervenire con regolarità, come sta facendo, ma rappresenta una variabile di cui bisogna tener conto”.