L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dai sopralluoghi effettuati da personale INGV, si evidenzia che prosegue l’attività effusiva dalle bocche eruttive di quota 2750 m, 2090 m e 1900 m. I fronti delle colate alimentate dalla bocca di quota 2360 m appaiono in raffreddamento.
I fronti attivi più avanzati, alle ore 13 di oggi riconducibili alla bocca di quota 1900 m, si attestavano ad una quota di 1365 m, in prossimità di Rocca Capra (Valle del Bove). Persiste, ad intensità variabile, l’attività esplosiva del cratere Voragine con emissione di cenere che si disperde in direzione Sud. Dal punto di vista sismico l’ampiezza media del tremore vulcanico non mostra variazioni significative e si mantiene su valori elevati, con una chiara e graduale tendenza all’incremento.
Continuano i disagi all’aeroporto di Catania dove sono sospese tutte le attività di volo in partenza e in arrivo fino alle 16 di domani.

foto dal profilo Concetta Raia
E dall’8 all’11 agosto a causa dell’eruzione dell’Etna sono saltati all’aeroporto di Catania, tra mancati arrivi e partenze e cancellazioni, circa 700 voli. Ne sono stati cancellati circa 400 in partenza e altri 52, secondo il sito della Sac, lo saranno oggi. I voli riprogrammati in altri scali sono oltre 250: tra questi, più di cento sono stati dirottati dall’inizio dell’emergenza su Comiso, una cinquantina, nella sola giornata di ieri, su Palermo, e altri 22 voli su Trapani.
Dal sito dello scalo internazionale di Catania, gestito dalla Sac, emerge che 50 voli previsti per oggi decolleranno da altri aeroporti: 33 da Palermo, 14 da Trapani e tre da Comiso. E sempre oggi, 40 voli in arrivo sono stati dirottati su Palermo, 12 su Trapani e cinque su Comiso.
«Stiamo responsabilmente facendo il massimo per alleviare i disagi dei viaggiatori dovuti alla chiusura dell’aeroporto di Catania a causa della cenere dell’Etna. Restano ferme le competenze delle compagnie aeree per quanto riguarda l’operatività dei voli e la doverosa assistenza ai passeggeri. La Regione, pur non avendo prerogative sulla gestione del traffico aereo, ha scelto di intervenire collaborando con le società di gestione aeroportuale con collegamenti straordinari e attivando la Protezione civile. Ciò per contribuire ad affrontare una situazione particolarmente complessa che coinvolge decine di migliaia di passeggeri, con circa 700 voli saltati a Fontanarossa, tra cancellati e riprogrammati su altri aeroporti». Lo afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
Palazzo d’Orleans aggiunge che alle società che gestiscono i trasporti su ferro e su gomma l’assessorato delle Infrastrutture ha chiesto di incrementare i collegamenti tra le città e gli scali siciliani con servizi integrativi e straordinari. Negli aeroporti, inoltre, sono stati attivati i volontari del sistema regionale di Protezione civile, con circa 30 unità per turno, con appositi gazebo allestiti per distribuire acqua gratuitamente e collaborare con i gestori degli scali nel fornire ai viaggiatori informazioni sui collegamenti attivi.
Prosegue a Belpasso il piano di rimozione della cenere vulcanica depositatasi sul territorio comunale a seguito della attività eruttiva dell’Etna. Le operazioni, coordinate dall’amministrazione comunale, sono condotte attraverso l’impiego di spazzatrici e interventi di spazzamento manuale nelle aree di maggiore affluenza.
Per quanto riguarda lo smaltimento della cenere da parte delle utenze private, resta attiva la possibilità di conferirla presso il Centro Comunale di Raccolta (Isola Ecologica), Strada Provinciale Belpasso-Camporotondo, aperto dal lunedì al sabato dalle 6:00 alle 12:00.
A questa modalità si affianca, da venerdì 14 agosto 2026, un nuovo servizio di raccolta porta a porta dedicato esclusivamente alla sabbia vulcanica: i cittadini potranno esporre fuori dalla propria abitazione sacchetti resistenti, contenenti esclusivamente la sabbia, senza mescolarla ad altri materiali.
Il sindaco Carlo Caputo rinnova infine l’invito alla popolazione a utilizzare la mascherina durante le operazioni di raccolta della cenere, ricordando che, in giuste quantità, il materiale può essere mischiato al terriccio e riutilizzato come fertilizzante.
A Biancavilla si informano i cittadini che è possibile conferire la cenere vulcanica presso il centro di raccolta comunale in via della Montagna, negli orari di apertura al pubblico.
Si raccomanda di indossare una mascherina durante le operazioni di raccolta. La cenere, inoltre, può essere miscelata al terriccio e utilizzata come fertilizzante naturale
A Ragalna sarà possibile conferire i sacchi contenenti la cenere raccolta nelle proprie abitazioni esclusivamente presso l’area recintata del piazzale antistante la piscina comunale in via dello Stadio. Per motivi di sicurezza e per garantire l’ incolumità di ognuno, si dispone: divieto temporaneo di circolazione con mezzi a due ruote (cicli e motocicli), limite di 20km/h velocità massima lungo la rete viaria di Ragalna.