Connect with us

Cronaca

ARS, la Commissione parlamentare dice stop a incarichi per chi cambia partito

“Nessuna proposta di modifica del regolamento dell’Ars sul voto segreto è stata presentata dalle opposizioni, così come avevo auspicato più volte. Sinceramente spiace” ha detto il presidente ARS Gaetano Galvagno

Pubblicato

il

Stop ai cambia-casacca all’Assemblea regionale siciliana.

È stata approvato dalla commissione regolamento l’emendamento, a firma della deputata M5S Cristina Ciminnisi, che prevede, per chi cambia partito, la decadenza dagli incarichi negli uffici di presidenza del Parlamento e in quelli delle commissioni. Per diventare operativa la norma dovrà passare al vaglio dell’Aula.

“Queste sanzioni – dice Ciminnisi – sono operative al Senato dal luglio del 2022 e sono diventate norme di legge pure nelle Marche su proposta del M5S. Contiamo che anche qui queste modifiche vadano in porto. È giunto il momento di cercare di restituire etica alla politica, la cui credibilità tra l’altro è continuamente minata dagli scandali che la travolgono con inaccettabile frequenza. Non è possibile che i deputati, una volta eletti, passino da un partito all’altro per mero tornaconto personale, tradendo la volontà degli elettori che li avevano votati. Quello dei voltagabbana è un malcostume inaccettabile e ormai diffusissimo che vede tanti politici cambiare partito con impressionante facilità, passando magari a formazioni politiche con idee e programmi totalmente opposti a quelli graditi agli elettori che li avevano votati per rappresentarli in Parlamento”.

Per quanto riguarda la modifica del regolamento del voto segreto c’è da registrare l’intervento del presidente dell’ARS Gaetano Galvagno: “ Nessuna proposta di modifica del regolamento dell’Ars sul voto segreto è stata presentata dalle opposizioni, così come avevo auspicato più volte. Sinceramente spiace perché fino all’ultimo ho sperato e creduto che potesse giungere in Commissione almeno un’idea diversa da quella che al momento resta in campo. Solo alcune settimane fa, infatti, avevo annunciato pubblicamente il ritiro di tutte le mie proposte di modifica a patto che ne arrivasse almeno una dalle forze politiche di minoranza. Oggi, invece, né sull’abolizione del voto segreto né sulla sua eventuale limitazione è stato avanzato alcunché. Eppure, fuori dal perimetro di Sala d’Ercole e della Commissione, proprio contro il voto segreto, spesso assistiamo ad appelli roboanti: peccato poi che la protesta non si trasformi in proposta. Al momento, quindi, resta valida solo la mia iniziativa, di fatto l’unica, che se approvata entrerà in vigore, al pari di eventuali altre modifiche, a partire dalla prossima legislatura. Mi corre l’obbligo precisare che tutte le altre proposte di modifica da me avanzate verranno votate dall’Aula assieme a quella formulata dall’on. Ciminnisi, che ho avuto modo di apprezzare e condividere, sulla decadenza dalle cariche per cambio di gruppo parlamentare”. Lo ha affermato il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno al termine della Commissione regolamento che si è riunita stamani nel Palazzo Reale di Palermo.

Articoli di tendenza

Testata giornalistica online Registrazione Tribunale di Catania al n. 2/2023 del 16/03/23 RG n.1487/2023
Proprietario/Editore: Associazione Aitna Press, via G.B. Nicolosi n.12 Paternò. Pec: aitnapress@pec.it - Direttore Responsabile: Dott. Luca Crispi tessera ODG n. 168347