Un milione e seicentocinquantamila euro per rilanciare Adrano. Non sono “mancette”, ma risorse concrete per rispondere ai bisogni dei cittadini. È il messaggio lanciato dall’amministrazione comunale presentando i fondi del FIT Sicilia – Fondo Investimenti Territoriali, approvati dall’ARS.La presentazione si è svolta nella sala Emanuela Loi di Palazzo Bianchi, alla presenza dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti istituzionali.
Come già annunciato, dei 1,65 milioni totali, “circa 900 mila euro saranno destinati alla manutenzione straordinaria delle strade, a partire da via Noce, definita ormai impraticabile ha detto il vice sindaco facente funzione da sindaco Agatino Perni-. L’amministrazione ha già dato mandato per un computo metrico di tutte le arterie in condizioni critiche. Il resto dei fondi finanzierà la riqualificazione urbana: Piazza Saragat e Piazza Genova Via Magnone e la piazza antistante le scuole della StazioneI marciapiedi davanti al Comune e il centro storico tra via Roma e via Garibaldi, Il parco giochi. La piazzetta antistante la Chiesa dei Cappuccini, a completamento dei lavori già fatti a Piazza Mantovì. L’anfiteatro di Contrada Luna, per restituirlo alle associazioni e rilanciare la zona Nord e le Vigne del Teatro” L’amministrazione ha ringraziato il presidente dell’ARS Galvagno, il presidente della Commissione Bilancio Daidone, gli onorevoli Zitelli e Lombardo e tutti i deputati di maggioranza per il lavoro sulle variazioni di bilancio.
Fabio Mancuso, coordinatore regionale del MPA, ha specificato che “col governo di centrodestra e i suoi gruppi parlamentari che hanno pensato a questa città lo hanno fatto in modo mirato. La manutenzione straordinaria delle strade non è un mistero, rifare il parco giochi e la piazzetta davanti alla Chiesa dei Cappuccini era assolutamente necessario. Vedere rifatto quel posto meraviglioso salendo alle vigne del teatro che guarda Adrano era un’opera importante. L’ARS ha fatto un lavoro eccezionale.”
Il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha evidenziato che “questi fondi non sono mancette- E’ dignità territoriale. Non viviamo in una città perfetta, siamo realisti. I cittadini ci segnalano problemi dalle buche alle questioni infrastrutturali. Non siamo stati eletti a Bolzano o in Valle d’Aosta, ma qui, e ci mettiamo la faccia. C’è chi le chiama mancette, per noi rappresentano quella dignità territoriale che manca”.
Il presidente del consiglio Carmelo Pellegriti ha sottolineato come “sia importante che le istanze del territorio vengano recepite dagli enti sovracomunali”, mentre il presidente della Commissione Bilancio all’Ars Dario Daidone ha specificato che si tratta di “interventi di riqualificazione urbana che tendono a far vivere meglio la cittadinanza e a dare vita a luoghi di socialità”.