Giaceva a terra ferito, agonizzante, da ore. Investito e lasciato lì, senza che chi lo ha colpito si fermasse nemmeno a soccorrerlo. È accaduto sulla circonvallazione di Belpasso.
A notarlo sono stati alcuni cittadini di passaggio. L’animale, un randagio, era riverso sul bordo della carreggiata, incapace di muoversi. Non sapendo a chi rivolgersi, hanno chiamato direttamente il sindaco Carlo Caputo. Immediata la macchina dei soccorsi: il primo cittadino ha allertato la Polizia Municipale, che ha raggiunto il posto e attivato il trasferimento del cane presso una clinica veterinaria convenzionata con il Comune. Lì il responso dei veterinari: fratture gravissime, unica strada l’intervento chirurgico. Per salvargli la vita è stato necessario amputare una zampa. Ora sta meglio, ma il suo futuro è incerto. Intanto si cerca il responsabile.
Chi era alla guida dopo l’impatto è scappato via, senza prestare soccorso. Non ci sarebbero al momento testimoni diretti né è chiaro quando sia avvenuto esattamente l’incidente: potrebbe essere accaduto anche molte ore prima del ritrovamento, un ritardo che avrebbe compromesso la possibilità di salvare la zampa. Comune e associazioni non vogliono però lasciar correre. Nelle prossime ore saranno visionate le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona per cercare di risalire al veicolo. Si ricorda che l’art. 189 del Codice della Strada prevede l’obbligo di fermarsi e prestare soccorso anche in caso di investimento di animale, pena una sanzione amministrativa da 413 a 1.658 euro. L’episodio ha scosso la comunità belpassese, che ancora una volta si è stretta intorno a un animale in difficoltà.