Cantiere fermo e stipendi in ritardo. Stamattina, nel cantiere della metropolitana di Catania tra via Palermo e corso Indipendenza, nel quartiere San Leone, gli 80 lavoratori hanno incrociato le braccia e manifestato, come annunciato nei giorni scorsi dai sindacati Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil.
Al centro della protesta il mancato saldo dello stipendio del mese di settembre. «Dall’azienda purtroppo non arrivano buone notizie -sostenevano in mattinata i sindacati- ci è stato comunicato, informalmente al momento, che le retribuzioni verranno saldate non prima di venerdì 30 ottobre, ovvero tra più di una settimana». Ma al di là della mensilità, a preoccupare è il destino dell’intero cantiere, quello strategico che riguarda la nuova tratta da Stesicoro a Palestro.
Nelle scorse ore è arrivata la comunicazione che i sindacati sono stati convocati dalla Ferrovia Circumetnea per lunedì 26 ottobre alle ore 15. “Lo sciopero di oggi, giovedì 22 ottobre, si avvia alla conclusione e si è svolto secondo il programma previsto” dicono i sindacati. Al centro della protesta ci sono ritardi nel pagamento degli stipendi e l’incertezza sulla ripresa dei lavori, fermi ormai da circa un anno. “Chiediamo risposte concrete, impegni verificabili e tempi certi su questioni non più rinviabili. La convocazione è un primo passo, ma occorrono soluzioni immediate per garantire il pagamento delle retribuzioni e la ripresa delle attività”, dichiarano FILCA CISL, FENEAL UIL e FILLEA CGIL di Catania.