La Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Catania nei confronti di un pregiudicato di Acireale, di 33 anni.
Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della squadra investigativa del Commissariato di Acireale e fa riferimento ad una sentenza passata in giudicato, relativa ai reati di rapina impropria e false dichiarazioni sulle proprie generalità, per i quali era stata determinata la pena complessiva in 3 anni e 26 giorni di reclusione. Nel marzo 2025, la Procura aveva disposto la sospensione dell’esecuzione della pena, consentendo all’interessato di presentare istanza per l’accesso a misure alternative alla detenzione in carcere.
Per il 33enne, che peraltro si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari in relazione a un distinto procedimento penale avviato nel dicembre 2025, quando, nel corso di una perquisizione domiciliare, era stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il provvedimento è diventato definitivo dopo che il Tribunale di Sorveglianza di Catania, valutata nel complesso la posizione del condannato, ritenendo essere venuti meno i presupposti per l’accesso alle misure alternative richieste, ha disposto il ripristino dell’esecuzione della pena detentiva.
Pertanto, i poliziotti del Commissariato di Acireale hanno rintracciato l’uomo nella sua abitazione e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in esecuzione dell’ordine di carcerazione lo hanno condotto in carcere a Catania dove dovrà scontare la pena residua.