Rientrato l’allarme bomba scattato questa mattina alla scuola Don Milani di Paternò, fatta evacuare a scopo precauzionale.
Tutto è scattato a seguito di una segnalazione via email, giunta alla dirigenza scolastica, che indicava la presenza di un ordigno all’interno dell’istituto. Una lettera inviata, nella giornata di ieri, a oltre 250 scuole in tutta Italia contenente minacce verosimilmente jihadiste . Missiva letta solo all’apertura della scuola visto che la scuola era chiusa per la festività di “Ognissanti”.
A scopo cautelativo è stato disposto l’immediato sgombero sia della sede centrale, del plesso di Viale Kennedy e della scuola San Francesco ubicato nel rione Trappettazzo. Alunni, docenti e personale ATA sono stati fatti uscire ordinatamente dagli edifici e messi in sicurezza all’esterno, mentre veniva attivato il protocollo d’emergenza.
La zona è stata transennata e posto sotto stretta vigilanza dalla Polizia municipale. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri della Stazione di Paternò e i nuclei cinofili specializzati, che hanno avviato le operazioni di bonifica di aule, corridoi, laboratori e aree comuni. Le verifiche, protrattesi per diverse ore, si sono concluse con esito negativo: nessun ordigno è stato rinvenuto.
Rientrato l’allarme, la situazione è tornata alla normalità. Come comunicato dall’istituto, per la giornata di domani è confermata la regolare ripresa delle attività didattiche in tutte le sedi. Indagini in corso per risalire all’autore della mail anonima.
Il dirigente Carmelo Santagati assicura che l’allarme è rientrato.