I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, sulla base degli indizi raccolti, da
verificare in sede giurisdizionale, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di
“evasione”, un 43enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso
la propria abitazione. L’intervento è scaturito in seguito ad una segnalazione, pervenuta tramite il Numero Unico di Emergenza NUE, relativa ad una lite in famiglia in atto nei pressi di via Brancato.
L’equipaggio, raggiunta l’abitazione di interesse ha trovato in casa una 63enne, visibilmente agitata, la quale ha raccontato di avere avuto, pochi minuti prima, un’accesa discussione con il figlio 43enne. Quest’ultimo, sottoposto ai domiciliari a casa della madre, avrebbe preteso dalla donna, senza ottenerla, una somma di denaro per poi lasciare improvvisamente l’appartamento. Dagli accertamenti effettuati nella circostanza, in sinergia con la Centrale Operativa, è emerso che il 43enne si era allontanato dal domicilio senza alcuna autorizzazione o giustificato motivo.
I militari dell’Arma hanno attivato immediatamente le ricerche dell’uomo che, dopo circa
un’ora, è stato rintracciato nei pressi dell’abitazione mentre cercava di rincasare, forse
sperando di passare inosservato.
I Carabinieri lo hanno bloccato in sicurezza e, dopo averlo identificato, lo hanno
denunciato, ferma restando la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva di
condanna.