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Cronaca

Biancavilla, la Polizia di Stato ricorda la strage di Capaci con gli studenti dell’I.C. “Bruno”

L’incontro si è svolto alla presenza di tantissimi alunni, rivolgendo non solo domande ai poliziotti, ma proponendo spunti di riflessioni sulla lotta alla mafia e considerazioni su alcune parole del giudice Falcone

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Gli studenti del territorio catanese sono stati i protagonisti delle iniziative promosse dalla Polizia di Stato per ricordare il sacrificio del giudice Giovanni Falcone, del magistrato Francesca Morvillo e dei poliziotti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, uccisi nella strage mafiosa di Capaci del 23 maggio 1992.

Dopo le lezioni con gli studenti di due scuole del calatino, i poliziotti della Questura di Catania hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Antonio Bruno” di Biancavilla per un momento di riflessione sulla lotta alla mafia e per un’occasione di dialogo su gesti e comportamenti in grado di fare la differenza nelle azioni quotidiane per contrastare ogni forma di illegalità.

L’incontro si è svolto nell’Aula Magna alla presenza di tantissimi alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado che hanno partecipato con particolare attenzione, non soltanto rivolgendo alcune domande ai poliziotti, ma proponendo loro stessi alcuni spunti di riflessioni sulla lotta alla mafia e considerazioni su alcune parole del giudice Falcone.

Ad aprire la mattinata di legalità è stata la dirigente dell’Istituto “Bruno”, Patrizia Gumina, che ha rivolto il suo ringraziamento ai poliziotti della Questura per l’impegno profuso, ogni giorno, negli interventi di tutela della sicurezza pubblica e di contrasto al malaffare. Ad interloquire con i ragazzi sono stati l’Ispettore Dalia Scippa e il Sovrintendente Alfio Bertolone che, con un linguaggio semplice e diretto, hanno coinvolto gli alunni, proponendo casi concreti in cui le loro azioni, nella vita quotidiana in classe, in famiglia, in palestra, possono risultare decisive per fermare quegli atteggiamenti che violano il rispetto delle regole e che possono provocare sofferenza e disagio agli altri e all’ambiente in cui si vive.

Gli studenti, coadiuvati dalle docenti Calenduccia e Ragusa, hanno illustrato la graphic novel elaborata sui valori della legalità, nell’ambito del progetto nazionale “PretenDiamo Legalità”, in occasione del 174° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

Nello specifico, i ragazzi hanno tratto spunto dalle gesta del “Commissario Mascherpa”, il personaggio del fumetto ideato dalla Polizia di Stato e diventato simbolo di impegno civile. Dopo aver creato dei bozzetti, gli alunni della “Bruno” di Biancavilla hanno realizzato delle tavole che, poi, sono state trasferite su supporto digitale. Per questa loro creazione artistica, è stato conferito dai poliziotti un premio, con un attestato di merito da parte del Questore di Catania.

 

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