Sono accusati di tentato omicidio in concorso i due marocchini di 36 e 27 anni , arrestati in nottata dai carabinieri del comando stazione di Biancavilla, in quanto autori del pestaggio avvenuto ieri sera in pieno centro storico in via Milone ai danni di un 38enne, sempre cittadino del Marocco. L’intervento dei militari è scattato a seguito di una segnalazione giunta sia al Numero Unico di Emergenza 112 sia presso la locale caserma, che riferiva di una violenta aggressione avvenuta in via Milone.
I Carabinieri sono prontamente intervenuti sul posto, dove hanno trovato la vittima dolorante e per lui, un 38enne domiciliato a Biancavilla, hanno subito chiesto l’intervento dei medici del 118 che lo hanno trasportato presso il locale ospedale.
Nell’immediato sono state avviate anche le indagini per risalire ai colpevoli. Grazie alla rapida acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e all’escussione di chi aveva assistito ai fatti, i militari sono riusciti in breve tempo a identificare i presunti responsabili dell’episodio. Secondo quanto ricostruito, i due, al culmine di una lite per motivi ancora in corso di approfondimento, avrebbero aggredito il connazionale colpendolo ripetutamente al capo anche con uno sgabello. I due indagati, rintracciati poco dopo dai Carabinieri al termine di una rapida attività di ricerca sul territorio, sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tradotti presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza.
“Voglio esprimere, a nome mio personale e dell’intera comunità di Biancavilla, il più sentito e profondo ringraziamento alla Stazione dei Carabinieri di Biancavilla e al suo Comandante, il Maresciallo Francesco De Giovanni- ha detto il sindaco Antonio Bonanno- Nella notte appena trascorsa, i nostri militari dell’Arma hanno dato ancora una volta prova straordinaria di professionalità, prontezza e coraggio: in tempi rapidissimi hanno identificato e arrestato i presunti responsabili di una violenta rissa scoppiata nel cuore del nostro centro storico, per la quale gli indagati rispondono della gravissima accusa di tentato omicidio. Un intervento fulmineo, preciso, esemplare. Il Maresciallo De Giovanni e i suoi uomini non dormono mai quando si tratta di proteggere questa città. Sono lì, sempre, con discrezione e determinazione, presìdi vivi di legalità che vigilano su ogni angolo del nostro territorio. La loro presenza non è soltanto una garanzia di sicurezza: è un abbraccio costante alla nostra comunità, un messaggio chiaro a chi pensa di poter seminare violenza e paura tra i nostri cittadini. A Biancavilla, lo Stato c’è. E si vede. Grazie, Maresciallo. Grazie a ogni singolo militare in servizio. Grazie a tutti coloro che, nell’ombra e nel silenzio, indossano ogni giorno quella divisa con onore”.