In Primo Piano
Calcio serie D, pareggio del Paternò in trasferta sul terreno del Ragusa
Una gara sostanzialmente equilibrata in cui gli etnei hanno avuto la possibilità di vincere ma anche di perdere il match nell’ultima azione della gara, un pari che soddisfa mister Catalano

Pareggio a reti bianche del Paternò sul terreno del Ragusa. Un pareggio che smuove la classifica dopo due sconfitte consecutive. Una gara sostanzialmente equilibrata in cui il Paternò ha avuto la possibilità di vincere ma anche di perdere nell’ultima azione del match. Un pari che comunque soddisfa il tecnico Gaetano Catalano.
La cronaca. Nei primi 10 minuti della prima frazione di gioco le due squadre si sono studiate con attenzione; successivamente il Paternò prova a farsi pericoloso dapprima con Asero e poi con Guida ma entrambi vengono chiusi dai difensori di casa. Al 16’ padroni di casa minacciano la porta rossoazzurra ma la difesa fa buona guardia. Annullato al Ragusa al 18’ un goal per un presunto fuorigioco. Al 29’ i padroni di casa reclamano un rigore per un presunto strattonamento in area di rigore su Bonilla ma l’arbitro lascia correre. Un minuto dopo pericolosissima punizione dalla sinistra del Paternò ma Grasso para. Al 32’ Paternò è pericoloso con Elia, bravo a rubare sulla trequarti e ripartire servendo Guida che cerca il passaggio in area ma la difesa padrona di casa libera.
Nella ripresa saltano un pò gli schemi con le squadre che provano a passare in vantaggio, ma le difese hanno la meglio sui rispettivi attacchi. Al 39’ sfiora il goal il Paternò con Guida sugli sviluppi di un corner, ma un difensore del Ragusa salva. Allo scadere della gara occasione per il Ragusa: punizione dalla trequarti testa di Bonilla con la palla che sfiora il palo alla sinistra di Tosoni.
.Ragusa 0
Paternò 0
Ragusa (4-4-2): Grasso 6; Tagliarino 6 (24’ st Barrotta 6), Benassi 5,5, Iotti 6, Vitelli 6(16’ st Ruffino 6); Parisi 5,5, Ejjaki 6 (33’ st Garufi sv), Pizzutelli 6, Cipolla 6; Johnson 5,5 (16’ st Crisci 6), Bonilla 6,5. A disp.: Bonagura, Musumeci, Picchi, Memeo. Dumic, All.: Alessandro Erra 6
Paternò (3-5-2): Tosoni 6; Marino 6,5, Porcaro 6,5, Marco Greco 6; Sinatra 5,5, Puglisi 6 (29’ st Carmelo Greco 6), Viglianisi 6,5, Marin 5,5 (37’ st Panarello sv), Asero 6 (32’st Papito De Jesus sv); Guida 6,5, Elia 5,5 (18’ st Pappalardo 6). A disp: Mileto, Bertella, Gullì, Catania, Sanseverino. All.: Gaetano Catalano 6.
Arbitro: Marco Schmid di Rovereto 6 (Sadikaj di Mestre- Posterano di Verona).
Note: Circa 700 spettatori. Ammoniti: Porcaro e Viglianisi del Paternò, Benassi del Ragusa. Recupero: PT 2’, ST 5’

Eventi
Paterno’: pellegrinaggio penitenziale per la Croce della Matrice
A Paterno’, la cittadinanza unita nel pellegrinaggio penitenziale di stasera in riparo dell’atto sacrilego. Tornerà presto al suo posto la Croce vandalizzata nei giorni scorsi.

E’ stata consegnata questa mattina la Croce maggiore restaurata dagli addetti del Comune di Paternò.
Dopo il gesto inqualificabile dello scorso mercoledì, che ha riunito la cittadinanza in uno sdegno collettivo per l’offesa arrecata al simbolo più sacro della fede cristiana, la Croce è stata prontamente restaurata e presa in carico dai responsabili del Coordinamento Liturgico del XII Vicariato.
Al momento è stata portata nel sagrato della chiesa di S. Margherita in attesa del pellegrinaggio penitenziale, al quale interverrà anche l’arcivescovo Mons. Luigi Renna, e che avrà inizio oggi pomeriggio alle 19,30. La Croce, che sarà portata in processione lungo il percorso che va dalla chiesa di S. Margherita fino a alla chiesa di S. Barbara, sarà alla fine benedetta dal vescovo.
Nella stessa giornata di oggi, i carabinieri della Stazione di Paternò che hanno ritrovato il lenzuolo, lo hanno consegnato, nella persona del Comandante Francesco Iervolino, al Coordinatore Liturgico: Franco Tartareso.
In Primo Piano
Misterbianco, l’Osservatorio della Prefettura unisce le istituzioni per salvare i giovani
Uniti contro devianza e dispersione scolastica

Misterbianco diventa protagonista nella lotta contro la devianza giovanile e la dispersione scolastica, ospitando l’ultima riunione dell’Osservatorio metropolitano per la prevenzione della devianza giovanile, presieduto dal Prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi. Un incontro che ha riunito, nell’auditorium Nelson Mandela, figure chiave della società civile: dalle autorità giudiziarie e amministrative agli educatori, passando per le forze dell’ordine, le scuole, le associazioni e la comunità religiosa. Un fronte comune che punta a rafforzare le reti educative e sociali del territorio.
A dare il benvenuto è stato il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, che ha sottolineato l’importanza di questa sinergia tra istituzioni: «Siamo onorati di ospitare l’Osservatorio. Le istituzioni pubbliche devono lavorare fianco a fianco per offrire ai ragazzi buoni esempi e guide appassionate. È così che si combattono emarginazione e povertà educativa».
Durante i lavori è stato dato ampio spazio all’analisi dei dati sulla dispersione scolastica e sulla devianza minorile nella provincia di Catania, con un focus particolare sulle strategie messe in campo dalla Prefettura per arginare il fenomeno. Tra le iniziative più apprezzate, quelle che promuovono l’integrazione sociale dei giovani attraverso progetti educativi condivisi, attività culturali e percorsi di reinserimento scolastico.
Il primo cittadino ha anche elogiato l’impegno dell’assessore Marina Virgillito, ricordando come Misterbianco stia già implementando numerose “buone prassi” in ambito educativo e sociale, lavorando per costruire un sistema scolastico sempre più inclusivo e attento alle fragilità.
L’incontro ha confermato un messaggio forte: solo attraverso una rete solida tra scuola, istituzioni e territorio si può davvero dare una risposta concreta al disagio giovanile. Perché dietro ogni ragazzo a rischio c’è una storia che merita ascolto, attenzione e futuro.
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