La SAC, la società di gestione dell’aeroporto “Fontanarossa” comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la proroga della chiusura degli spazi corrispondenti al settore B1. Sono parzialmente limitate le attività di volo in arrivo pari a 10 aerei ogni ora, fino alle 12:00 di domani 18 agosto. Nessuna restrizione in partenza. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.
Sulla vicenda c’è da registrare l’intervento del capo della protezione civile regionale Salvo Cocina. “L’emissione di cenere è al momento incessante, ma il vento non interessa l’aeroporto né i principali settori di volo. A Fontanarossa si registrano al momento soltanto alcune limitazioni ai voli in arrivo e conseguenti ritardi, senza dirottamenti né riprogrammazioni verso altri aeroporti.
Tutti devono comunque restare pronti: se l’emissione di cenere dovesse proseguire, sarà fondamentale monitorare il prossimo cambiamento del vento, per domani pomeriggio, che potrebbe modificare rapidamente lo scenario. Sono le compagnie aeree, come Ryanair, a decidere autonomamente eventuali cancellazioni, riprogrammazioni o modifiche operative. In tali casi, restano a loro carico gli obblighi di assistenza e di riprotezione dei passeggeri, secondo la normativa vigente. Qualora una compagnia, come purtroppo già accaduto nei giorni scorsi, dovesse lasciare i passeggeri senza adeguata assistenza, la Regione, attraverso l’Assessorato ai Trasporti e la Protezione Civile, insieme ai gestori aeroportuali, interverrà in via straordinaria, mettendo in campo sia autobus e treni sia l’assistenza ai passeggeri negli scali.”