Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha coordinato mirati servizi di controllo del territorio e di attività commerciali nel quartiere di Nesima, finalizzati al contrasto dei reati predatori, delle violazioni del Codice della Strada e dell’abusivismo commerciale.
I servizi, coordinati dai poliziotti del Commissariato di Nesima, hanno visti impegnati equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale, sia della Viabilità che dell’Annona.
Nel corso delle verifiche eseguite dalle pattuglie impegnate nei controlli su automobilisti ed esercizi commerciali, sono state contestate 7 violazioni del Codice della Strada, per omessa revisione periodica, per guida senza patente e per inosservanza all’obbligo di fermarsi all’alt polizia, con l’applicazione di sanzioni per un importo complessivo di quasi € 6.000.
Sono state controllate, altresì, 10 attività commerciali, in particolare esercizi di vicinato, attività di somministrazione di alimenti e bevande e commercianti ambulanti, a cui sono stati complessivamente contestati 9 illeciti, con l’applicazione di sanzioni pari a circa € 9.000.
Particolarmente rilevanti gli esiti del controllo eseguito dagli agenti del Commissariato e della Polizia Locale Annona con il supporto del personale del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione – U.O.S.T. Igiene Pubblica dell’ASP di Catania all’interno di un esercizio di produzione e vendita di prodotti da forno e dolciari.
Qui, infatti, sono state contestate l’omessa applicazione delle procedure HACCP e le pessime condizioni igienico-sanitarie del laboratorio di produzione dei prodotti, con l’applicazione di sanzioni pecuniarie pari a € 3.000 e della sanzione accessoria della sospensione dell’attività del laboratorio.
Durante il controllo ad una rivendita di auto nuove e usate è stata, invece, rilevata la mancanza della tabella prezzi, operazioni e prestazioni.
Infine, a tre commercianti ambulanti è stata contestata l’occupazione abusiva del suolo pubblico, mentre ad un altro commerciante, oltre all’occupazione abusiva di suolo pubblico, sono stati contestati anche l’assenza di autorizzazione amministrativa e la mancanza dei requisiti per l’esercizio del commercio.
Complessivamente, nel corso dei servizi sono state identificate 174 persone, di cui 63 già note alle forze di polizia, e controllati 84 veicoli.