Un articolato servizio di controllo straordinario del territorio è stato effettuato, nei giorni scorsi, dalla Polizia di Stato nelle zone del centro cittadino. L’intervento si colloca nell’ambito di uno specifico piano predisposto dalla Questura di Catania, finalizzato a rafforzare, in tutto il territorio provinciale, servizi di pattugliamento di strade, piazze e luoghi di aggregazione, per assicurare la costante presenza della Polizia di Stato in modo da garantire la sicurezza di cittadini e turisti.
L’azione dei poliziotti ha consentito di effettuare il controllo di alcune attività commerciali per verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza, il rispetto delle prescrizioni connesse alle autorizzazioni per lo svolgimento di tali attività e il controllo della documentazione secondo la normativa di settore vigente. La particolare attenzione che i poliziotti hanno rivolto a questa attività ha fatto emergere alcune irregolarità.
Nello specifico, gli agenti, insieme agli operatori della Polizia Locale- Annona, hanno sottoposto a controllo tre bar del centro, elevando sette sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di oltre 7000 euro.
In particolare, tra le irregolarità rilevate sono emerse l’occupazione abusiva di suolo pubblico, in un caso con il danneggiamento della sede stradale, la mancanza della SCIA per l’attività di somministrazione, la mancanza della prescritta licenza per l’attività di vendita di alcolici, l’installazione di tende parasole abusive.
Nel medesimo contesto operativo sono stati istituiti diversi posti di controllo in modo da verificare il rispetto delle norme del Codice della strada, con l’obiettivo di prevenire comportamenti scorretti alla guida, a garanzia della sicurezza dei pedoni e degli utenti della strada.
Complessivamente, l’attività ha consentito di identificare 105 persone e di controllare 39 veicoli. L’azione condotta dai poliziotti si è concentrata soprattutto nelle centrali piazza Stesicoro e via VI aprile.
Tra le infrazioni al Codice della Strada maggiormente contestate sono emersi casi di veicoli sprovvisti della necessaria revisione periodica, ragion per cui si è provveduto a sospendere i mezzi dalla circolazione, nonché di assenza di copertura assicurativa e, pertanto, si è proceduto al relativo sequestro amministrativo. Inoltre, alcuni automobilisti sono stati sorpresi alla guida mentre utilizzavano i propri smartphone e per tale ragione nei loro confronti si è proceduto non solo a elevare la sanzione pecuniaria ma anche a sospendere la patente.