Catania sceglie la linea della fermezza per difendere il proprio patrimonio e chi lo racconta ogni giorno con dedizione. L’Amministrazione comunale ha dato il via a un piano di circa cinquanta controlli mirati che interesseranno i monumenti e le piazze più frequentate della città. L’obiettivo è chiaro: contrastare chi si improvvisa guida turistica senza alcuna autorizzazione, una pratica che danneggia i visitatori e penalizza gli operatori che rispettano le leggi.
L’iniziativa è il risultato di un lavoro di squadra guidato dalla Settima Commissione consiliare, presieduta da Erika Bonaccorsi, in stretta sinergia con l’assessore alla Polizia Locale Carmelo Coppolino e il Comandante Peruga. Gli agenti saranno presenti nei punti di maggiore affluenza per verificare i tesserini professionali e garantire che l’accoglienza sia affidata solo a mani esperte.
“Vogliamo dare un segnale concreto di attenzione verso la legalità,” ha spiegato la presidente Bonaccorsi. “Contrastare l’abusivismo significa proteggere i turisti da informazioni non qualificate e, soprattutto, difendere il lavoro di chi opera onestamente. È una battaglia per la credibilità e l’immagine di Catania.” Oltre ai controlli, il Comune punta anche sulla sensibilizzazione, affinché i viaggiatori siano sempre più consapevoli dell’importanza di affidarsi a professionisti certificati.