La Polizia di Stato ha rafforzato le azioni di controllo lungo tutto il litorale catanese, effettuando accertamenti in mare e in spiaggia.
I poliziotti a bordo delle moto d’acqua hanno rilevato alcune condotte irregolari da parte dei conducenti delle imbarcazioni che hanno portato alla contestazione di sanzioni per 3.000 euro.
Come sempre, una particolare attenzione è stata riservata alle zone in cui si registra un’alta densità di imbarcazioni, in modo da attuare non soltanto un’azione di repressione di situazioni contrarie alle norme, ma anche un’attività di prevenzione, suggerendo le procedure da seguire, dalla fase dell’ormeggio a quella della navigazione, ricordando anche la distanza da riva per evitare di mettere a rischio l’incolumità dei bagnanti e degli stessi diportisti.
Durante le verifiche, i poliziotti a bordo delle moto d’acqua hanno sorpreso tre diportisti all’interno dell’Area Marina Protetta delle Isole Ciclopi e hanno sanzionato due conducenti di moto d’acqua per navigazione pericolosa sotto costa; inoltre, hanno comminato sanzioni amministrative ad alcuni comandanti di unità da diporto per velocità superiore ai dieci nodi, per diffusione di musica all’interno dell’Area Marina Protetta, per mancanza di copertura assicurativa verso terzi e per mancanza di documentazione a bordo. In un caso si è proceduto al sequestro di un natante.
Dalla Playa alla Scogliera, i poliziotti delle “volanti del mare” hanno identificato negli ultimi giorni complessivamente 136 persone, delle quali 23 con precedenti, e hanno controllato 47 imbarcazioni.