I controlli alle attività ricettive servono a garantire sicurezza, trasparenza e rispetto delle regole nel settore turistico, tutelando sia i visitatori sia i residenti. Verificare che strutture come hotel, B&B, affittacamere e case vacanza operino nel rispetto delle autorizzazioni previste significa assicurare standard adeguati di accoglienza, corretta capienza degli spazi e condizioni idonee sotto il profilo urbanistico e amministrativo.
In tale contesto, in mattinata, i Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante, con il supporto della Polizia Municipale, hanno effettuato accertamenti in alcune strutture ricettive del centro storico cittadino,
Nel corso delle verifiche, i militari hanno riscontrato, per due strutture situate al primo e secondo piano di uno stabile in zona via dei Minoriti, un ampliamento degli spazi difforme rispetto a quanto autorizzato, con conseguente riduzione degli spazi interni destinati agli ospiti. La titolare, una 51enne originaria di Palermo, ha infatti aggiunto più posti letto di quanto consentito, aumentando così il numero di ospiti accoglibili senza, però, aggiornare autorizzazioni e comunicazioni obbligatorie.
Questo tipo di irregolarità incide sulla sicurezza degli ambienti e, conseguentemente, sui requisiti igienico-sanitari, le norme antincendio e gli standard minimi di abitabilità pertanto, nei confronti della proprietaria sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.064 euro.