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Cronaca

Palagonia, tre giovani sono stati arrestati per strage e ricettazione in concorso

Avrebbero tentato di uccidere per una vendetta trasversale, provando a fare esplodere un’auto con all’interno due bombole Gpl

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Tre giovani aventi un età compresa tra i 23 e 25 anni sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Palagonia con l’accusa di strage, ricettazione in concorso; uno  di loro è anche accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Secondo la procura i tre giovani   la notte dello scorso 3 marzo avrebbero tentato di compiere a Palagonia un attentato con un’auto rubata sulla quale hanno sistemato due bombole di Gpl con le valvole aperte.  Dopo averne cosparso il perimetro di benzina le hanno dato fuoco vicino a un’abitazione nel centro storico del paese. Alla base del gesto vi sarebbe una vendetta trasversale.

In particolare i carabinieri del locale comando stazione, ricevuto l’allarme, insieme con i vigili del fuoco hanno allestito un cordone di sicurezza nel raggio di 150 metri per poi iniziare l’evacuazione delle persone, compresi dei fedeli che partecipavano a una celebrazione religiosa. I militari del Nucleo Artificieri-Antisabotaggio del comando provinciale dei carabinieri di Catania hanno definitivamente neutralizzato la minaccia, concludendo le operazioni dopo un delicato intervento durato un paio di ore. Finito l’intervento i militari dell’Arma, passata qualche ora, sono riusciti a identificare e rintracciare i tre anche osservando le videocamere di sorveglianza installate nella zona. Gli indagati sono stati arrestati e il provvedimento è stato convalidato dal gip che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I reati ipotizzati sono strage e ricettazione in concorso. Uno di loro è anche accusato di resistenza a pubblico ufficiale.

Cronaca

Catania, cinque rapine ai danni di studenti universitari, denunciato un 29enne

Il giovane avrebbe avvicinato per strada gli studenti per poi rapinarli dello smartphone e dei soldi, in caso di resistenza i ragazzi sarebbero stati minacciati con un coltello a serramanico

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A Catania gli agenti del commissariato di ” Borgo Ognina” hanno denunciato un rapinatore seriale di 29 anni che, da qualche settimana, avrebbe  preso di mira diversi studenti universitari, frequentanti la Cittadella Universitaria di via Santa Sofia.  Con una scusa banale, il giovane avrebbe avvicinato per strada gli studenti per poi rapinarli dello smartphone e dei soldi.

 

In caso di resistenza i ragazzi sarebbero stati  minacciati pure con un coltello a serramanico.  Nella prima settimana di maggio si sono registrate  cinque rapine, tutte prontamente denunciate dalle vittime. Sono stati gli studenti e le studentesse a rivolgersi alla Polizia di Stato che ha avviato una indagine. I poliziotti sono riusciti a mettersi sulle tracce dell’autore. Nello specifico, gli studenti universitari hanno fornito elementi decisivi per risalire all’identità del rapinatore, fornendo dettagli precisi sulla fisionomia e sull’auto utilizzata. 

 

 In questo modo i poliziotti hanno individuato il 29enne che è stato successivamente riconosciuto dalle vittime.  Al termine delle attività di rito, il giovane, attualmente in arresto per fatti analoghi, è stato denunciato per rapina.

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Cronaca

Adrano, morto un ciclista sulla SS284, probabilmente per un malore improvviso

Sul posto per soccorrere l’uomo personale medico del 118 il quale non ha potuto fare altro che appurare l’avvenuto decesso.

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Aveva 69 anni il ciclista di Adrano deceduto nella tarda mattinata di oggi, poco prima delle ore 12.30, sulla statale 284 (Paternò- Randazzo) nel tratto ricadente nel territorio di Adrano.

Il ciclista(non è chiaro se fosse con altri ciclo amatori oppure da solo) mentre percorreva la statale a bordo della bici, in direzione Adrano, avrebbe accusato un malore che lo avrebbe fatto cadere violentemente sull’asfalto. Sul posto per soccorrere l’uomo personale medico del 118 il quale non ha potuto fare altro che appurare l’avvenuto decesso.

Presenti anche agenti del locale commissariato. La  salma su disposizione del magistrato di turno è stata restituita ai familiari, mentre sulla statale il traffico ha subito notevoli rallentamenti.

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