Un’azione coordinata per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e verificare la regolarità della presenza di cittadini stranieri sul territorio nazionale. È questo l’obiettivo del servizio straordinario di controllo del territorio svolto a Paternò dai Carabinieri della locale Compagnia, unitamente ai militari della Guardia di Finanza, che hanno operato congiuntamente attraverso controlli stradali, verifiche presso attività commerciali e perquisizioni, facendo registrare anche un arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Per quanto riguarda le verifiche al rispetto del Codice della Strada, i militari hanno controllato 13 veicoli e identificato 28 persone, tra cui 5 cittadini di nazionalità marocchina risultati regolarmente presenti sul territorio nazionale. Nell’ambito, invece, di particolari controlli programmati, è stata ispezionata una macelleria islamica, al fine di accertare la tracciabilità degli alimenti e l’etichettatura dei prodotti.
Parallelamente, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata sul contrasto allo spaccio di droga, attraverso due perquisizioni domiciliari che hanno portato all’arresto di un 40enne residente a Paternò, già noto alle Forze dell’Ordine per specifici precedenti di polizia.
In particolare, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo 28 dosi di crack e 20 di cocaina, oltre a più di 1000 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori riconducibile all’attività di spaccio.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e sarà trasmessa al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti per gli esami quali-quantitativi previsti, mentre il denaro è stato custodito in un luogo idoneo, in attesa del deposito presso il Fondo Unico Giustizia.
L’uomo è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Il servizio testimonia l’impegno congiunto dei Carabinieri della Compagnia di Paternò e della Guardia di Finanza nel presidiare il territorio e contrastare le diverse forme di illegalità, attraverso una presenza capillare e controlli mirati. La collaborazione tra le due Forze di polizia consente infatti di integrare le rispettive competenze, rafforzando l’azione di prevenzione e repressione dei reati e contribuendo a garantire maggiore sicurezza ai cittadini.