L’associazione Siciliantica, in stretta sinergia con il Comune di Paternò, ricorda ad un anno dalla scomparsa l’avv. Pippo Virgillito.
La cerimonia si terrà domani alle ore 10, presso il Parco Giovanni XXIII.
Nel corso della commemorazione sarà svelata una stele “Dietro i passi lontani del tempo” e verrà piantato un albero di ulivo, simbolo di pace, memoria e continuità in memoria dello scrittore, amministratore della città, cultore delle tradizioni storiche e socio fondatore di Siciliantica.
Figura di riferimento per la comunità paternese, che si è distinto per il costante impegno nella tutela e valorizzazione dell’identità culturale del territorio; l’avv. Pippo Virgillito – nato a Paternò l’1 gennaio 1939 e scomparso il 22 aprile 2025 – ha contribuito in maniera significativa alla diffusione della conoscenza storica e delle tradizioni popolari.
La stele, che sarà ufficialmente intitolata nel corso della cerimonia, è costituita da un frammento di pietra lavica realizzato dall’artista paternese di fama internazionale Barbaro Messina con il progetto tecnico che porta la firma dell’ingegnere Angelo Amato.
L’opera assume un forte valore simbolico, richiamando il legame profondo con la terra e la memoria storica dell’area etnea, elementi che hanno caratterizzato anche l’attività culturale dell’avv. Pippo Virgillito.
Saranno presenti, fra gli altri, i soci delle innumerevoli sedi regionali di SiciliAntica, rappresentanti delle istituzioni, dell’associazionismo culturale e i familiari.
Particolarmente significativa sarà la presenza di alunni e studenti: giovani del territorio, coinvolti nella cerimonia quale segno di continuità tra memoria e futuro. La loro partecipazione intende sottolineare l’importanza della trasmissione dei valori culturali e dell’identità storica, temi ai quali Pippo Virgillito ha dedicato il proprio impegno.
“Ricordare Pippo Virgillito – dichiara il presidente della sede locale di SiciliAntica, prof. Giuseppe Scandurra – Presidente delle Sede Locale, significa custodire e tramandare un patrimonio di conoscenze e valori che appartengono all’intera comunità. L’iniziativa rappresenta il primo memorial a lui dedicato: un momento di raccoglimento e condivisione volto a ricordarne non solo l’impegno culturale, ma anche le qualità umane e il contributo lasciato. Piantare, inoltre, un albero di ulivo, rappresenta un segno vivo e duraturo di valori trasmessi alle future generazioni. Il desiderio, condiviso con la famiglia dell’avv. Virgillito, è quello di rigenerare la Comunità”.
Operatore culturale sin dall’età giovanile, l’avvocato Pippo Virgillito è stato dirigente di vari circoli d’interesse letterario, storico ed archeologico; fra questi è stato alla guida del circolo culturale “Benedetto Croce” di Paternò. A cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta è stato al fianco dei commercianti sostenendo la categoria.
E’ stato, altresì, parte attiva della vita politica dal 1970 al 1985 in qualità di consigliere ed anche amministratore locale, quale Assessore alla Pubblica Istruzione. Con l’allora giunta comunale è stato presente a Milano nel 1974 per intitolare una via alla città di Paternò. Ha partecipato anche allo storico gemellaggio culturale con la città di Santa Barbara di California, in America, dal 17 al 26 Novembre 1978.
Il suo legame con l’associazione SiciliAntica, socio-fondatore nel Dicembre 1996 e dove ha ricoperto sino all’ultimo la carica apicale all’interno del consigliere regionale dell’associazione — realtà di rilievo regionale impegnata nella promozione, salvaguardia e diffusione della conoscenza dei beni culturali siciliani — testimonia una dedizione costante alla memoria storica e all’identità dei luoghi. Attraverso la partecipazione attiva alle iniziative associative e il contributo alla sensibilizzazione della comunità locale, egli ha incarnato i valori fondanti dell’associazione, operando come promotore di cultura e custode del patrimonio.
Ha scritto centinaia di opere letterarie. Negli ultimi anni della sua vita l’avv. Pippo Virgillito stava lavorando a un nuovo libro che non ha fatto in tempo a pubblicare ma cui aveva già dato il titolo: “Dietro i passi lontani del tempo”.
Da qui, di concerto con i familiari, la scelta del nome dell’installazione commemorativa.
In quelle parole c’è tutto ciò che è stato Pippo Virgillito: il suo modo di camminare nella storia, di ascoltare il passato, di restituirlo agli altri con rispetto e passione. Così come il frammento di pietra e l’ulivo parlano di lui: della sua solidità, della sua coerenza, della sua capacità di lasciare radici.