Musica, arte e spiritualità hanno animato Paternò negli ultimi giorni con una serie di iniziative legate alla Pasqua.
Sabato scorso la chiesa dell’ex Monastero ha ospitato il concerto “Lux in tenebris” del Coro Polifonico “Sturm und Drang”, diretto da Tiziana Coniglio.
Il pubblico ha potuto seguire un percorso musicale intenso che spaziava dal canto gregoriano al XX secolo, arricchito da testi riflessivi e dalle performance dell’ensemble strumentale “Le corde dello Sturm und Drang”. Momenti meditativi si alternavano a brani più energici, conquistando i presenti fino all’ultima nota.
Ed ancora fino al prossimo al 12 aprile sarà possibile visitare il Presepe Pasquale nella Cappella del SS. Crocifisso, con una suggestiva rappresentazione plastico-scenica del sepolcro di Cristo.
Fino al prossimo 5 aprile l’Archeoclub d’Italia, sezione Paternò, propone la mostra artistica “A Pasqua o munti”, un’occasione per riflettere attraverso l’arte sul periodo pasquale.
Venerdì Santo, 3 aprile, è in programma la tradizionale processione dei simulacri del Cristo Morto e della Vergine Addolorata, che partirà dalla Chiesa Matrice e si concluderà nella Chiesa di S. Margherita V. e M., dove i fedeli potranno venerarli.
Sabato Santo, 4 aprile, le celebrazioni prevedono l’apertura della chiesa alle 8.00, seguita dall’Ufficio delle Letture e delle Lodi Mattutine, dall’amministrazione del Sacramento della Riconciliazione e dalla riposizione dei simulacri alle 11.30.
Un calendario ricco che unisce musica, arte, tradizione e spiritualità, confermando Paternò come centro pulsante delle celebrazioni pasquali.