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Cronaca

Paternò, ritrovato all’alba di oggi l’85enne di cui non si avevano notizie da diverse ore

L’uomo, di cui si erano perse le tracce da ieri pomeriggio, è stato trovato infreddolito ma in buone condizione, nella zona delle Salinelle

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E’ stato ritrovato all’alba di oggi, poco prima delle 04.30(da quanto si apprender dalla sala operativa dei pompieri di Catania) l’anziano di 85 anni di Paternò di cui non si avevano notizie dalle ore 17 di ieri pomeriggio, quando, mentre si trovava nel parcheggio di un supermercato di via Fonte Maimonide, sempre a Paternò, e in attesa che la consorte uscisse dall’esercizio commerciale  dove stava effettuando delle commissioni, si è allontanato a piedi dalla zona per poi fare perdere le proprie tracce.

I familiari, non avendo più notizie dell’uomo(non è chiaro se quest’ultimo fosse in possesso di un telefonino) hanno  informato, nella tarda serata di ieri, i carabinieri della compagnia di Paternò, i quali hanno fatto scattare le ricerche. Allertata per l’occasione  la centrale operativa dei vigili del fuoco di Catania, la quale ha inviato sul posto i pompieri dei distaccamenti di Paternò e Linguaglossa; presenti alle ricerche, oltre ai carabinieri della locale compagnia, anche i volontari della protezione civile dell’APAS Paternò. I soccorritori hanno avuto modo di osservare le immagini del sistema di video sorveglianza del supermercato, le quali hanno immortalato il momento in cui l’85enne si è allontanato dal parcheggio dell’esercizio commerciale.

Dopo ore di ricerche l’uomo è stato ritrovato infreddolito, ma sostanzialmente in buone condizioni, in contrada Acqua Grasse, nei pressi delle Salinelle dei Cappuccini. Da quanto si apprende l’uomo soffrirebbe di problemi cognitivi che non gli avrebbero permesso di ritrovare la strada di casa. Attualmente si trova al pronto soccorso dell’ospedale “Santissimo Salvatore” di Paternò sotto osservazione.

Cronaca

Catania, avrebbe costretto un minore a fare il pieno alla sua auto, arrestato 24enne

L’uomo è accusato di estorsione aggravata e i fatti che li sono contestati sarebbero avvenuti la sera dello scorso 2 gennaio nei pressi di un distributore automatico di carburanti

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Estorsione aggravata è il reato contestato ad un giovane di 24 anni, arrestato dai carabinieri della compagnia di Catania Piazza Dante; l’uomo, finito ai domiciliari con dispositivo elettronico, avrebbe minacciato un minorenne costringendolo a pagare il pieno di benzina alla sua auto per quasi 100 euro. I fatti risalgono alla sera del 2 gennaio scorso a Catania e sarebbero avvenuti ad un distributore automatico di carburanti situato all’angolo tra viale Della Libertà e via Pietro Mascagni.

Secondo la Procura il 24enne giunto intorno alle 21 nella stazione di servizio a bordo di una Fiat 500X in compagnia della moglie e del figlio, si sarebbe avvicinato ad un minorenne che stava facendo rifornimento al suo ciclomotore chiedendogli del denaro per la benzina. Il ragazzo, intimorito dalla corporatura imponente dell’uomo, gli avrebbe risposto di dover andare via perché in ritardo per un appuntamento ma l’indagato lo avrebbe minacciato. Il minore  avrebbe consegnato a quest’ultimo una banconota da 5 euro; il 24enne avrebbe minacciato il ragazzo pretendendo che pagasse il pieno alla sua auto con una carta prepagata, cosa che la vittima ha fatto.

I carabinieri di Catania Piazza Dante hanno avviato le indagini dopo la denuncia da parte della vittima. Grazie alle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della stazione di rifornimento hanno individuato l’autovettura utilizzata dal 24enne, accertando che era stata noleggiata dalla madre dell’indagato.

 

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Cronaca

S.M. di Licodia, chiuso per 7 giorni bar frequentato da soggetti con precedenti penali e giudiziari (anche per mafia)

Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania su richiesta degli uomini dell’Arma di Santa Maria di Licodia

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Nell’ambito delle attività di controllo del territorio volte ad aumentare la sicurezza, reale e percepita, della cittadinanza, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia hanno notificato oggi un provvedimento di sospensione – di 7 giorni – per la gestione di un bar ubicato nella centralissima Via Vittorio Emanuele, poiché frequentato da pregiudicati, come più volte accertato dagli stessi militari del posto. I militari del Comando Arma di Stazione di Santa Maria di Licodia, infatti, che attraverso la loro profonda conoscenza del tessuto sociale e delinquenziale del territorio, si erano accorti di chi si ritrovasse nell’esercizio commerciale, circostanza peraltro segnalata anche dagli abitanti della Via Vittorio Emanuele, hanno così predisposto, nel corso dell’ultimo anno, molteplici verifiche al locale, soprattutto in arco serale, riscontrando appunto la presenza dei pregiudicati. In particolare nel provvedimento in argomento, emesso dal Questore di Catania su richiesta dell’Arma di Santa Maria di Licodia, è stato evidenziato come durante numerose attività di controllo poste in essere dai Carabinieri, siano stati trovati e identificati all’interno del bar e nelle sue immediate vicinanze soggetti con a carico pregresse vicende giudiziarie, relative anche a gravi reati come associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, associazione finalizzata al traffico di stupefacente, spaccio e porto abusivo di armi.

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