Connect with us

In Primo Piano

Paterno’, sindaco Naso firma ordinanza che predispone chiusura anticipata negozi

La disposizione del primo cittadino paternese, in vigore da oggi, impone agli esercizi commerciali di chiudere alle ore 14

Pubblicato

il

E’ in merito all’emergenza coronavirus il sindaco di Paternò Nino Naso ha firmato una nuova ordinanza che resta in vigore sino alla conclusione dello stato di emergenza da Covid-19 e che disciplina, a partire da oggi, l’attività lavorativa degli esercizi commerciali, disponendo per quest’ultimi la chiusura anticipata alle ore 14.00 da lunedì a sabato. L’ordinanza è indirizzata  alle attività commerciali al dettaglio attualmente autorizzate, fatta eccezione per vendita di generi alimentari, Farmacie (Farmacie di turno aperte anche la Domenica), Edicole, Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati, Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica (Parafarmacia), Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati, Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici (solo per la vendita di alimenti per animali), Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico per riscaldamento, Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, televisione, corrispondenza, radio, telefono, Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, Commercio di parti e accessori di autoveicoli e motocicli.

Ordinanza valida Anche per i Servizi alla Persona essenziali e attualmente autorizzati, fatta eccezione per i Servizi di pompe funebri e attività connesse. Resta ferma la chiusura domenicale di tutte le Attività commerciali e di Servizi alla persona, compresa la consegna a domicilio, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Primo Piano

Belpasso, Caputo proclamato sindaco

All’appuntamento presenti i consiglieri eletti e gli assessori Giuseppe Zitelli, Anna Spampinato e Giovanni Bandieramonte.

Pubblicato

il

Carlo Caputo è stato proclamato sindaco a Belpasso. «Statemi vicino», ha detto a quanti lo ascoltavano nella sala consiliare del Comune belpassese, alla fine del suo discorso di insediamento. (Una sintesi nel video)

Ora si attende la nomina degli assessori mancanti per completare la squadra di governo.

Continua a leggere

In Primo Piano

Viabilità etnea, potenziare la sicurezza delle Statali 121 e 284

Resta in rianimazione il 40enne vittima di un incidente avvenuto lungo la SS 284, in territorio di Paternò.

Pubblicato

il

Resta ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania, il 40enne catanese vittima di un incidente stradale avvenuto giovedì pomeriggio, lungo la Statale 284, la Paternò- Randazzo, in contrada Scalilli. Per lui uno scontro frontale contro un’altra vettura che proveniva in senso di marcia opposto, con alla guida un 24enne di Santa Maria di Licodia, le cui condizioni non sono gravi.

Intanto, sul fronte della sicurezza viabile, intervento del deputato nazionale, Francesco Ciancitto che in una nota stampa evidenzia: «Migliorare la sicurezza delle Statali 121 (Paternò-Catania) e 284 (nel tratto Paternò-Adrano) è un obiettivo non più rinviabile. Da alcune settimane ormai – afferma Ciancitto – seguo l’iter di due interventi in particolare, con costanti contatti con gli ingegneri Musco e Celia di Anas Sicilia. Si tratta di lavori attesi da anni, relativi all’adeguamento e messa in sicurezza dello svincolo in ingresso e d’uscita da Paternò, lungo la Statale 121 e il raddoppio di corsia della bretella viaria, nel tratto Paternò-Adrano della SS 284. Dopo l’incidente avvenuto ad inizio dello scorso mese di maggio lungo la SS 284, in cui ha perso la vita un 45enne di Santa Maria di Licodia, ho avviato serrate interlocuzioni. Bisogna intervenire con azioni concrete. Non si può e non si deve morire in questo modo.»

E i risultati dell’attività del deputato Ciancitto non si sono fatti attendere.

Per quanto riguarda lo svincolo su Paternò lungo la Statale 121, si è alle fasi conclusive dell’iter burocratico. L’Anas ha completato le fasi di esproprio e si attende ora la “verifica di ottemperanza” da parte dell’assessorato regionale Territorio ed ambiente. Il parere dovrebbe arrivare entro qualche settimana, con gli interventi da consegnare alla ditta entro il mese di giugno.

In dettaglio si tratta di un finanziamento da 1,8 milioni di euro per migliorare le condizioni di sicurezza e funzionalità dello svincolo, raccordo di ingresso e d’uscita per Paternò e proseguimento lungo la Statale 284 verso Adrano.

L’altra questione riguarda poi la SS 284. In questo caso il problema è legato all’insufficienza di fondi per il progetto di raddoppio di corsia da Paternò fino ad Adrano. Al momento sono disponibili 181 milioni di euro, per completare tutta l’opera ne occorrono ulteriori 300 milioni.

«L’obiettivo del Governo è quello di realizzare l’intervento – evidenzia il deputato nazionale, Francesco Ciancitto -, non a caso è stato nominato un commissario straordinario e ad inizio maggio è arrivata la Valutazione d’impatto ambientale. Si cercano i fondi. In questo momento c’è un’interlocuzione tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e il Ministero per gli Affari europei, il sud, le politiche di coesione e il Pnrr. I fondi mancanti per il progetto della Statale potrebbero arrivare dal Fondo per lo Sviluppo e la coesione sociale 2021-2027. Per capire se ciò sarà possibile bisogna però aspettare ancora qualche settimana. Se malauguratamente non dovrebbe esserci la disponibilità economica in questa fase, non resta che mandare in gara il primo stralcio e, successivamente, la restante parte.»

Infine un appello di Ciancitto alle comunità locali perché installino gli autovelox. «Fa riflettere che nel tratto di Scalilli, in territorio di Paternò – evidenzia ancora Ciancitto – ci siano stati due incidenti gravissimi, uno dei quali mortali, in appena un mese. Cosa non accaduto quando, proprio su Scalilli, c’era installato un autovelox.»

 

 

Continua a leggere

Trending