Un inseguimento ad alta velocità all’alba lungo la Strada Statale 284 si è concluso con l’arresto di un 19enne da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo-Radiomobile di Paternò. Il giovane è ritenuto responsabile, sulla base degli indizi raccolti e ancora da verificare in sede giurisdizionale, dei reati di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di munizione.
I militari hanno notato tre auto che viaggiavano a velocità sostenuta e a distanza ravvicinata tra loro, in direzione opposta rispetto alla pattuglia. Insospettiti, hanno invertito il senso di marcia iniziando a seguire i veicoli, dando così il via a un inseguimento protrattosi per circa 10 chilometri e proseguito anche lungo la SS 121.
La fuga si è conclusa nella frazione di Piano Tavola, nel territorio di Belpasso. Qui il conducente di una delle vetture, un’utilitaria bianca, ha imboccato la zona industriale a forte velocità, ignorando la segnaletica stradale e attraversando un incrocio con “stop” senza rallentare. La corsa è terminata contro il cancello di un deposito abbandonato in via Mongibello, creando una situazione di pericolo per gli altri automobilisti.
I Carabinieri sono riusciti a bloccare immediatamente il conducente, identificato in un 19enne residente a Belpasso. Gli altri due veicoli coinvolti sono invece riusciti a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce nel centro abitato.
Durante l’inseguimento, i fuggitivi avrebbero mantenuto una condotta di guida estremamente pericolosa, effettuando sorpassi azzardati e attraversando incroci senza rallentare, mettendo a rischio l’incolumità degli operatori e degli altri utenti della strada.
Nel corso dei controlli, il giovane è stato trovato in possesso di una modica quantità di marijuana e segnalato alla Prefettura come assuntore. L’auto su cui viaggiava è risultata rubata ed è stata successivamente restituita al legittimo proprietario.
Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato al ritrovamento, all’interno di un letto contenitore nella stanza del 19enne, di una munizione calibro 9, immediatamente sequestrata.