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Associazionismo

S.M. di Licodia, associazione “Licodisiadi” pensa ai più bisognosi

Donate 6 ceste pasquali alla locale Caritas

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L’associazione “Licodisiadi” di Santa Maria di Licodia non è solo sinonimo di sport, divertimento e riscoperta delle tradizioni, ma è anche solidarietà e integrazione. Per questa Santa Pasqua, infatti, nella giornata di ieri, gli appartenenti all’associazione hanno voluto donare diverse ceste pasquali alla locale Caritas, per il tramite del suo responsabile Salvo La Rosa da destinare ai più bisognosi del paese. Saranno 6 le famiglie benficiarie che verranno scelte dalla Parrocchia licodiese che potranno vivere una Pasqua più gioiosa e serena attraverso questo piccolo ma importante gesto di carità. “Approfittiamo di questo gesto di solidarietà per augurare a tutti una buona e santa Pasqua di amore e, soprattutto, di pace”, ha scritto sulla loro pagina Facebook l’associazione, a corredo della foto che immortala il momento della donazione.

Associazionismo

Pedara, siglato protocollo legalità tra Misericordie ed istituti scolastici

La sigla del documento è avvenuta all’interno dell’immobile confiscato ed affidato a diversi organismi di terzo settore

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È stato siglato nella giornata di oggi 5 aprile 2024, all’interno dell’immobile di via Marconi a Pedara, confiscato alla criminalità organizzata e riassegnato al Comitato delle Misericordie di Catania, all’associazione Ultreya Pedara, alla Misericordia di Pedara e all’Oratorio Salesiano Aps, un importante “protocollo d’intesa per la promozione della legalità e la valorizzazione dei beni confiscati nel territorio di Pedara” che vede come protagonisti da un lato organismi del Terzo Settore dall’altro l’IPSSAT Chinnici di Nicolosi, e l’ICS Casella di Pedara. Diverse le attività previste all’interno del protocollo d’intesa che mirano alla sensibilizzare nei giovani di valori quali la cittadinanza attiva come diritto e dovere, la memoria quale monito per un impegno responsabile, la legalità come regola del vivere civile e democratico, la capacità critica quale elemento per contribuire a realizzare il progresso sociale e culturale che abbiano come cardine i principi della Costituzione e la promozione della legalità in tutte le sue forme.

«Abbiamo voluto suggellare un accordo di collaborazione tra le scuole del territorio e le associazioni impegnate nella riqualificazione e riutilizzo dei beni confiscati e riassegnati al Comitato Provinciale delle Misericordie, ad Ultreya Pedara, Misericordia Pedara e Oratorio Salesiano APS» ha spiegato Annalisa Schillaci presidente dell’associazione Ultreya Pedara, ente capofila nel progetto di riqualificazione dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata. «Questo significa dimostrare fattivamente che gli immobili confiscati sono del territorio e devono essere restituiti al territorio. Grazie a questo accordo, gli studenti potranno  visitare la struttura per capire la storia che c’è dietro ad un immobile confiscato oppure gli istituti scolastici potranno fruire dell’immobile così da creare un prolungamento delle loro attività all’interno di un bene confiscato».

Durante l’incontro, oltre alle firme e agli impegni formali, si è tenuta una visita ai tre appartamenti in fase di ristrutturazione. Qui sono state illustrate le attività congiunte che potranno essere realizzate in futuro, segno tangibile di una volontà condivisa di ridare vita e significato a spazi che un tempo erano simbolo di illegalità e degrado. A sottolineare l’importanza di questo passo avanti nella lotta alla mafia, hanno presenziato all’evento il Presidente provinciale delle Misericordie di Catania Alfredo Distefano, il Sindaco di Pedara Alfio Cristaudo e il Comandante della locale stazione dei Carabinieri Luogotenente Giovanni Puglisi. Tra i presenti, anche Annamaria Spina che ha donato una cucina utile ad una maggiore funzionalizzazione dell’immobile e Giovanni Sgroi referente della legalità dell’Istituto “Rocco Chinnici” di Nicolosi. Un protocollo, quello firmato oggi, che sottolinea ancora una volta il forte legame tra istituzioni, società civile e forze dell’ordine nella battaglia per la legalità e la sicurezza del territorio.

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ambiente

Belpasso, comune “Plastic Free 2024”, sindaco ritira a Milano riconoscimento

“Gli sforzi che il nostro comune compie per tutelare il territorio, con la collaborazione di tutti i cittadini portano anche a tale esito. Per questo motivo voglio condividere il premio con tutti i belpassesi” dice il primo cittadino Caputo

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Il comune di Belpasso continua ad essere uno dei migliori comuni a livello di lotta all’abbandono dei rifiuti e tutela dell’ambiente. Infatti presso il Teatro Carcano di Milano il comune di Belpasso è stato premiato come unico ente in Provincia di Catania – Comune Plastic Free 2024”. La cerimonia di premiazione dei Comuni Plastic Free 2024 è giunta alla terza edizione del premio, organizzata dall’associazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica. L’evento ha visto la presenza del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin (con un videomessaggio), la vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, e il sindaco di Milano, Beppe Sala. Una cerimonia sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Comune di Milano.

Il Comune di Belpasso compare tra i soli 7 comuni siciliani – tra i quali Modica (Ragusa); Santa Teresa di Riva (Messina); Avola (Siracusa); Cefalù (Palermo); Castelvetrano (Trapani); Favara (Agrigento) – e tra i 111 Comuni Plastic Free a livello nazionale. “Grazie al nostro impegno, abbiamo ottenuto l’ambìto riconoscimento, superando l’esame del comitato interno che ci ha valutati sulla nostra azione contro gli abbandoni illeciti di rifiuti, la sensibilizzazione sul territorio, la gestione dei rifiuti urbani, le attività virtuose dell’ente e la collaborazione con l’associazione Plastic Free, con la quale abbiamo un protocollo d’intesa. Gli sforzi che quotidianamente il nostro Comune compie per tutelare il territorio, con la collaborazione di tutti i cittadini – tranne rare eccezioni -, portano anche a tale esito. Per questo motivo voglio condividere il premio con tutti i belpassesi. Solo se agiamo correttamente, tutti insieme, potremo raggiungere altri risultati come questo”, conclude il sindaco.

Soddisfazione per il riconoscimento attribuito al comune di Belpasso è stata espressa da Gabriele Montenegro, referente per il comune di Belpasso di Plastic Free: “Ringrazio tutti i volontari nel territorio nonché l’amministrazione comunale. Sono cosciente che il percorso intrapreso sia lungo ma anche pieno di divertimento”. Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Giuffrida responsabile provinciale di Plastic Free”: “Coordinare i referenti che si occupano del territorio e della interazione con le amministrazioni nei loro comuni è davvero piacevole. Sono soddisfatto di tutti ma in questo particolare evento voglio ringraziare Gabriele Montenegro e tutto il gruppo di Belpasso per il lavoro svolto. Essendo sempre presenti sul territorio il nostro è un arrivederci nell’attesa della data nazionale che avrà luogo il 20 e il 21 aprile rispettivamente a Caltagirone e a Catania”.

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