Il Catania si ferma ancora e lo fa nel momento meno opportuno della stagione. La sconfitta per 2-0 sul campo del Crotone, la seconda consecutiva e la prima in trasferta della gestione Viali, rende più complicata la corsa dei rossazzurri nel finale di campionato.
All’ “Ezio Scida” pesa anche l’assenza di elementi importanti come Jimenez e Casasola. La squadra etnea fatica a entrare in partita e nel primo tempo non riesce mai a rendersi pericolosa. Il Crotone, invece, cresce con il passare dei minuti e trova il vantaggio al 43’: Gallo riceve sulla destra, serve Gomez davanti a Dini, che riesce a respingere. Sulla ribattuta lo stesso Gallo recupera il pallone, supera Di Tacchio e insacca di sinistro.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Crotone mantiene il controllo e al 59’ colpisce ancora, sfruttando una manovra verticale rapida che sorprende la difesa rossazzurra: bastano tre passaggi per liberare Antonino Musso, che firma il raddoppio e il suo quarto gol nelle ultime quattro partite.
La reazione del Catania è tardiva e poco incisiva. L’occasione migliore arriva al 76’, quando Bruzzaniti si trova davanti a una porta quasi sguarnita dopo l’uscita del portiere, ma la difesa riesce a salvare. Nel finale, al 86’, anche il colpo di testa di Caturano termina di poco a lato.
Il ko lascia conseguenze pesanti in classifica. Il Catania dovrà difendere il secondo posto negli ultimi impegni contro Potenza e Atalanta prima dei playoff, con la Casertana che resta in scia a soli tre punti di distanza.
Le parole di mister Viali al termine della gara:
Non è importante quanto questa squadra sia mia, ma quanto sia legata al risultato, per la sua gente, per la sua maglia. Io stavo fino a qualche settimana fa a casa mia, in questo momento la mia realizzazione personale, non conta nulla, conta solo il risultato e i risultati delle ultime due partite non mi fanno stare tranquillo lasciano, ma non devono far stare tranquillo nessuno. Questa squadra è in calo da tre mesi e questo calo deve finire! non mi importa cosa è stato prima, a me interessa la mia squadra, il momento ed il contesto e quale sia la strada più giusta da percorrere. Devo andare dritto al dunque, è inaccettabile fare due risultati come questi. Eravamo pesanti, lenti, abbiamo rischiato il minimo indispensabile e questo non va bene.

CROTONE (4-3-3): Merelli; Novella, Cocetta, Di Pasquale (dal 46′ Armini), Groppelli (dal 69’Guerra); Gallo, Vinicius, Sandri; Energe (dal 77′ Veltri), Gomez (dal 46′ Musso), Zunno (dal 82′ Piovanello). A disposizione: Martino, Paciotti, Meli, Russo, Marazzotti, Maggio, Calvano, Vrenna, Bruno. Allenatore: Emilio Longo
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Raimo (dal 56′ Donnarumma), Ierardi, Miceli, Celli; Quaini, Di Tacchio (dal 56′ Corbari); Bruzzaniti, Cicerelli (dal 65′ Caturano), D’Ausilio (dal 65′ Forte); Lunetta (dal 82′ Di Noia). A disposizione: Bethers, Allegretto, Cargnelutti, Pieraccini. Allenatore: William Viali
ARBITRO: Stefano Striamo della sezione di Salerno
ASSISTENTI: Giulia Tempestilli della sezione di Roma 2, Davide Fedele della sezione di Lecce
QUARTO UOMO: Domenico Leone della sezione di Barletta
FVS: Pasquale Gatto della sezione di Lamezia Terme
AMMONITI: 9′ Quaini (CAT), 33′ Groppelli (CRO), 51′ Sandri (CRO)
ESPULSI:
RETI: 43’Gallo (CRO), 59′ Musso (CRO)