Al “Massimino” cala un silenzio pesante. Il Catania sbatte contro se stesso prima ancora che contro l’Audace Cerignola e deve accontentarsi di uno 0-0 che lascia poco spazio agli alibi. Gli ospiti fanno ciò che serve: compatti, lucidi, mai in affanno, e con l’unica vera occasione della gara sui piedi di D’Orazio, che nella ripresa costringe Dini a un intervento decisivo per evitare una sconfitta difficile da digerire.
Per i rossazzurri è una serata senza scosse. Iliev resta praticamente uno spettatore, mentre la manovra del Catania si perde tra lentezza, imprecisioni e idee che non arrivano mai fino all’area. Gli episodi, il gol annullato a Quaini nel primo tempo e il rigore reclamato per un contatto su Pieraccini, alimentano il malumore, ma non cambiano la sostanza di una prova insufficiente. I cambi non accendono nulla, il ritmo non sale, la partita scivola via.
Alla fine resta uno 0-0, un vero passo falso che nella corsa alla promozione diretta pesa come un macigno.
TABELLINO
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Allegretto, Celli; Casasola, Corbari (dal 46′ Di Noia), Quaini, Donnarumma (dal 83′ Rolfini); Jimenez (dal 56′ Bruzzaniti), D’Ausilio (dal 46′ Lunetta); Forte (dal 56′ Caturano). A disposizione: Bethers, Coco, Ierardi, Doni, Cargnelutti, Raimo, Ponsi. Allenatore: Domenico Toscano
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Iliev; Todisco, Gasbarro, Ligi; Parlato (dal 78′ Spaltro), Vitale, Cretella (dal 78′ Ruggiero), Paolucci (dal 71′ Moreso), Russo (dal 87′ Cocorocchio); D’Orazio (dal 78′ Di Tommaso), Gambale. A disposizione: Russo, Fares, Martinelli, Bassino, Labranca, Iervolino, Ballabile, Nanula, Tarantino. Allenatore: Vincenzo Maiuri
ARBITRO: Marco Di Loreto della sezione di Terni
ASSISTENTI: Elia Tini Brunozzi della sezione di Foligno, Emanuele Spagnolo della sezione di Reggio Emilia
QUARTO UOMO: Alfredo Iannello della sezione di Messina
FVS: Lorenzo Chillemi della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto
AMMONITI: 17’Ligi (AUC), 31′ Corbari (CAT), 90+3′ Casasola (CAT)
ESPULSI: 90+8′ Lunetta (CAT)