La Sicilia arriva alla 58ª edizione del Vinitaly (Verona, 12–15 aprile) con un primato che la rende protagonista: è il più grande vigneto biologico d’Italia, con 33.823 ettari bio (26% del totale nazionale) su una superficie vitata complessiva di 96.903 ettari, seconda solo al Veneto. Un risultato che racconta un modello vincente fatto di qualità, sostenibilità e identità territoriale, capace di conquistare i mercati internazionali.
Al Padiglione Sicilia saranno presenti 164 cantine, cuore di un programma ricco di eventi, masterclass e confronti sui temi chiave del settore, dall’enoturismo alla comunicazione del vino. Momento centrale domenica 12 aprile alle 14.30 con il dibattito sul primato biologico, seguito alle 17.30 da un omaggio alla tradizione con la cassata preparata in diretta insieme a Tinto e Fede di Radio 2.
“Il brand Sicilia è sempre più centrale”, sottolinea l’assessore Luca Sammartino, evidenziando il valore di un comparto che unisce eccellenza produttiva e racconto del territorio; una visione rafforzata dalla nuova sinergia con i Beni culturali, protagonista il 13 aprile con “Millenni di storia e di vino”, mentre lo stesso Sammartino sarà intervistato dal direttore del Tg1 Marco Chiocci.