Etna, continua l’attività eruttiva delle bocche presenti nella Valle del Bove
Catania, tentano di rubare un’auto, ma vengono bloccati dai Carabinieri: due arresti
Bronte, controlli straordinari dei Carabinieri per la sicurezza di cittadini e turisti
Riposto, contrasto allo spaccio di stupefacenti: denunciato 38enne
Etna, ancora out Fontanarossa, stop a voli in arrivo e in partenza fino alle 16 di domani
I fronti più avanzati, che si attestano subito a monte di Rocca Capra, appaiono non più attivi ed in raffreddamento
Colata lavica ha raggiunto una quota stimata intorno ai 1700-1750 m slm, a monte di Rocca Capra.
Tale attività è alimentata da una bocca posta a quota di circa 3030 m s.l.m. che sta attualmente alimentando una colata lavica, che si divide in...
Critiche per come è stato gestito l'accesso alla zona eruttiva arrivano dal segretario regionale del PD Anthony Barbagallo: "La preoccupazione è stata quella di non assumersi...
La porzione del campo lavico compresa tra Rocca Musarra e Rocca Capra non è più alimentata ed i fronti lavici sono fermi ed in raffreddamento.
Intanto mano dura della Prefettura contro coloro che non rispettino le ordinanze che disciplinano l'accesso alle strade e ai sentieri che conducono alla Valle del Bove
Più a monte a quota circa 1500 m s.l.m. si osserva un nuovo flusso lavico attivo anch'esso in sovrapposizione sui precedenti.
Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza è stato possibile osservare che continua ad intensità variabile l'attività stromboliana al cratere voragine con blande emissioni di cenere che si...
Attualmente, l'estensione massima del campo lavico è di circa 2.8 km. Nessun pericolo per i centri abitati
Una donna di 35 anni, della provincia di Catania, di ritorno dal fronte delle colate laviche, giunta a quota 2100, a causa della spossatezza non è...