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Etna, allerta rossa della Protezione civile

La situazione meteorologica non consente di verificare la situazione attuale. Si potrebbe pensare ad una possibile eruzione

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La Protezione civile regionale ha emanato un’allerta rossa rispetto alle condizioni che si stanno registrando sull’Etna nelle ultime ore. Nessun allarme ma la necessità di predisporre la macchina d’azione nei Comuni, ai quali è stato richiesto di attivare i COC (Centro operativo comunale), e tra i volontari che si occupano di Protezione civile.

Questo il comunicato diramato nel pomeriggio.

“Si comunica stato attuale del vulcano Etna: F2 – Altissima probabilità di accadimento imminente o in corso di fontane di lava. Il capo della protezione civile regionale, ing. Salvo Cocina invita i comuni ad attivare i CoC (centri operativi comunali), le proprie strutture e il volontariato nonché le misure previste nel Piano di Protezione civile.”

Sempre dalla Protezione civile, specificano: “L´Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dal punto di vista sismico l´ampiezza media del tremore vulcanico, dopo una breve fase di diminuzione, ha subito una nuova fase di incremento nell´intervallo dei valori alti, a partire dalle 11:30 UTC circa, con una tendenza ad un ulteriore aumento. L´attività infrasonica non mostra variazioni significative. A causa della copertura nuvolosa, che insiste nella zona sommitale del vulcano, non è possibile effettuare osservazioni vulcanologiche tramite la rete di video sorveglianza. La simulazione dell´eventuale dispersione del plume vulcanico indica una direzione verso i quadranti orientali. I segnali delle reti permanenti clinometrica e GNSS di controllo delle deformazioni non mostrano variazioni significative. Si segnala una modesta variazione del segnale di strain alla stazione DRUv.”

Cronaca

Gravina di Catania, arrestato ladro di rame in una villetta in costruzione

Alla vista dei carabinieri l’uomo si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo ed è stato fermato per furto aggravato

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Lo hanno beccato mentre tentava di rubare rame da una villetta in costruzione a Gravina di Catania.  I carabinieri hanno arrestato un 33enne catanese. Il fatto si è verificato attorno alle 00.30 della notte.

I militari, impegnati in un servizio notturno di controllo del territorio hanno notato un’insolita luce muoversi all’interno di una villetta in costruzione, verosimilmente proveniente da una torcia elettrica. Insospettiti, hanno subito contattato la Centrale Operativa della Compagnia di Gravina di Catania segnalando un probabile furto in atto richiedendo, pertanto, l’invio di un secondo equipaggio di supporto.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno subito notato un individuo intento a rubare grondaie in rame. Alla vista dei militari il 33enne si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo e – come detto – arrestato per furto aggravato.

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Cronaca

Acireale, molestava gli automobilisti al semaforo, nigeriano aggredisce poliziotti

L’uomo è accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I poliziotti feriti hanno fatto ricorso alle cure sanitarie in ospedale.

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Molestava gli automobilisti fermi al semaforo, in via Loreto, chiedendo denaro con particolare insistenza. L’uomo, un nigeriano di 31 anni, è stato notato dai poliziotti di una volante del Commissariato di Acireale che, proprio in quei minuti, stava transitando in zona, nell’ambito di un pattugliamento di controllo del territorio.

Visto l’atteggiamento tenuto dall’uomo, i poliziotti hanno proceduto al suo controllo. Il 31enne, però, ha cercato in tutti i modi di divincolarsi, respingendo tutti gli inviti alla calma rivolti, in più occasioni, dagli agenti. Nonostante l’approccio particolarmente pacato, l’uomo ha continuato a mostrare segni d’insofferenza, inveendo contro i poliziotti ai quali ha esibito una foto di un permesso di soggiorno che, però, risultava scaduto. Per verificare meglio la sua posizione ed approfondire gli accertamenti, gli agenti hanno ritenuto di accompagnarlo negli uffici di Polizia.

Per tutta risposta, il 31enne ha opposto una forte e strenua resistenza, buttandosi a terra pur di non salire sull’auto di servizio, facendo cadere anche gli agenti ai quali si era aggrappato per tentare di sfuggire ai controlli e di darsi alla fuga. Nonostante le contusioni riportate dai poliziotti, l’uomo è stato bloccato e condotto in commissariato dove è stato arrestato per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la sua attuale residenza a Catania.

Il Giudice ha convalidato l’arresto e, nell’ambito del rito direttissimo, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora con la permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 7 di ogni giorno. Per i poliziotti feriti si è reso necessario il ricorso alle cure sanitarie in ospedale dove sono stati loro riscontrati traumi alle gambe.

 

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