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Catania, resistenza e minacce a pubblico ufficiale, denunciati padre e figlio

Una terza persona, un 39enne catanese è indagato per minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale

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A Catania agenti delle volanti sono intervenuti in Via Garozzo, nel quartiere San Cristoforo, per una  lite in famiglia.  In particolare, una donna aveva richiesto l’intervento della polizia in quanto il marito, tornato a casa ubriaco, sarebbe stato colto da una crisi epilettica. La donna ha temuto per la propria incolumità in quanto, in simili circostanze, l’uomo si sarebbe mostrato aggressivo nei suoi confronti.  Giunti sul posto gli agenti hanno notato una persona con una ferita alla testa allontanarsi dall’abitazione mentre un giovane ha cercato di trattenerla. Non appena i poliziotti  si sono avvicinati ai due uomini, padre e figlio, quest’ultimo hanno iniziato ad inveire nei loro confronti, attirando l’attenzione dei vicini, facendo così accorrere altre persone a difesa.

Allertata la sala operativa, sono state inviate sul posto altre pattuglie di rinforzo ai colleghi in difficoltà, per questioni di ordine pubblico ed evitare che la situazione degenerasse, vista anche la presenza di numerose persone che avrebbero tentato  di ostacolare l’attività dei poliziotti. Il padre, particolarmente agitato, ha urlato minacce ed insulti nei confronti degli agenti, opponendo un comportamento resistente, fino ad arrivare ad un faccia a faccia con alcuni agenti, impedendogli di fatto di poter svolgere il proprio lavoro e costringendoli ad intervenire energicamente per interrompere la condotta violenta.

Nel frattempo, il figlio, intervenuto in difesa del padre, si è scaraventato violentemente contro gli agenti, spintonandoli e prendendoli a gomitate. Riportato alla calma, l’uomo – un catanese 55enne incensurato – è stato trasportato in ambulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale San Marco per una ferita che si sarebbe procurato autonomamente prima dell’arrivo dei poliziotti, sbattendo la testa sul muro della propria abitazione. Il 55enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Per lo stesso reato è stato denunciato anche il figlio minorenne.  Uno dei vicini, un 39enne catanese, sopraggiunto nel corso della lite, è stato denunciato per minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale.

Eventi

Paterno’: pellegrinaggio penitenziale per la Croce della Matrice

A Paterno’, la cittadinanza unita nel pellegrinaggio penitenziale di stasera in riparo dell’atto sacrilego. Tornerà presto al suo posto la Croce vandalizzata nei giorni scorsi.

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foto ALFIO SPAMPINATO

E’ stata consegnata questa mattina la Croce maggiore restaurata dagli addetti del Comune di Paternò.

Dopo il gesto inqualificabile dello scorso mercoledì, che ha riunito la cittadinanza in uno sdegno collettivo per l’offesa arrecata al simbolo più sacro della fede cristiana, la Croce è stata prontamente restaurata e presa in carico dai responsabili del Coordinamento Liturgico del XII Vicariato.

Al momento è stata portata nel sagrato della chiesa di S. Margherita in attesa del pellegrinaggio penitenziale, al quale interverrà anche l’arcivescovo Mons. Luigi Renna, e che avrà inizio oggi pomeriggio alle 19,30. La Croce, che sarà portata in processione lungo il percorso che va dalla chiesa di  S. Margherita fino a alla chiesa di S. Barbara, sarà alla fine benedetta dal vescovo.

Nella stessa giornata di oggi, i carabinieri della Stazione di Paternò che hanno ritrovato il lenzuolo, lo hanno consegnato, nella persona del Comandante Francesco Iervolino, al Coordinatore Liturgico: Franco Tartareso.

 

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Misterbianco, l’Osservatorio della Prefettura unisce le istituzioni per salvare i giovani

Uniti contro devianza e dispersione scolastica

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Misterbianco diventa protagonista nella lotta contro la devianza giovanile e la dispersione scolastica, ospitando l’ultima riunione dell’Osservatorio metropolitano per la prevenzione della devianza giovanile, presieduto dal Prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi. Un incontro che ha riunito, nell’auditorium Nelson Mandela, figure chiave della società civile: dalle autorità giudiziarie e amministrative agli educatori, passando per le forze dell’ordine, le scuole, le associazioni e la comunità religiosa. Un fronte comune che punta a rafforzare le reti educative e sociali del territorio.

A dare il benvenuto è stato il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, che ha sottolineato l’importanza di questa sinergia tra istituzioni: «Siamo onorati di ospitare l’Osservatorio. Le istituzioni pubbliche devono lavorare fianco a fianco per offrire ai ragazzi buoni esempi e guide appassionate. È così che si combattono emarginazione e povertà educativa».

Durante i lavori è stato dato ampio spazio all’analisi dei dati sulla dispersione scolastica e sulla devianza minorile nella provincia di Catania, con un focus particolare sulle strategie messe in campo dalla Prefettura per arginare il fenomeno. Tra le iniziative più apprezzate, quelle che promuovono l’integrazione sociale dei giovani attraverso progetti educativi condivisi, attività culturali e percorsi di reinserimento scolastico.

Il primo cittadino ha anche elogiato l’impegno dell’assessore Marina Virgillito, ricordando come Misterbianco stia già implementando numerose “buone prassi” in ambito educativo e sociale, lavorando per costruire un sistema scolastico sempre più inclusivo e attento alle fragilità.

L’incontro ha confermato un messaggio forte: solo attraverso una rete solida tra scuola, istituzioni e territorio si può davvero dare una risposta concreta al disagio giovanile. Perché dietro ogni ragazzo a rischio c’è una storia che merita ascolto, attenzione e futuro.

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