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Cronaca

Acireale, 44enne picchia la compagna, allontanato dalla casa familiare

L’uomo avrebbe tenuto una serie di comportamenti sempre più ossessivi e lesivi assumendo comportamenti prevaricatori e violenti nei confronti della donna

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Ad Acireale agenti di polizia del locale commissariato hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla persona offesa, emessa dal GIP del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura, nei confronti di un uomo di Acireale di 44 anni, responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della compagna.

L’uomo avrebbe tenuto una serie di comportamenti sempre più ossessivi e lesivi dell’incolumità della vittima, assumendo comportamenti prevaricatori e violenti nei confronti della compagna.  Nell’ultimo episodio per non prendere le botte la donna che era in auto ha cercato di scendere dalla vettura, ma l’uomo avrebbe  continuato a malmenarla al punto da farla stramazzare a terra, in strada, dove avrebbe continuato a colpirla con pugni al volto e in altre parti del corpo.

Riportata a forza dentro l’auto, la vittima avrebbe cercato di attirare l’attenzione di qualcuno di passaggio e per questa ragione ha ricevuto altre violenze fisiche. Approfittando della sosta dell’auto ad un semaforo,sarebbe riuscita a scendere dal veicolo e a chiedere aiuto ad alcuni passanti, che l’hanno portata in ospedale, dove è stata raggiunta agli agenti della Polizia.

I medici hanno riscontrato un trauma all’orecchio destro, escoriazioni, contusioni e la frattura di una falange del piede destro.  Successivamente la donna ha sporto querela contro il compagno violento nei cui confronti l’autorità giudiziaria ha disposto la misura dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento nei luoghi abitualmente frequentati dalla vittima, con mantenimento di una distanza minima di 500 metri. Il Questore di Catania ha poi emesso un provvedimento di ammonimento.

Cronaca

Catania, procede ripristino immobili Iacp danneggiata esplosione di via Gualandi

Il commissario delegato dal governo Schifani, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, ha disposto la consegna dei lavori delle restanti palazzine danneggiate dall’esplosione, ai civici 9 e 13 della stessa via.

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Procede l’attività per superare lo stato di crisi ed emergenza dichiarato in seguito all’esplosione causata da una fuga di gas lo scorso 21 gennaio, nel quartiere di Trappeto Nord-via Galermo, a Catania.

In base al piano operativo redatto dalla Struttura commissariale nominata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, sono già stati ultimati i lavori urgenti di ripristino in un primo immobile di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari di Catania, in via Gualandi 17. L’intervento, eseguito dalla ditta Nicolosi Carmelo Giuseppe & C. sas di Acireale, incaricata nell’ambito dell’Accordo quadro Iacp di Catania, è stato ultimato lo scorso 27 marzo. Sono stati effettuati lavori di svellimento del pavimento e del relativo massetto in una stanza, con successivo ripristino e ripavimentazione.

Il commissario delegato dal governo Schifani, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, ha disposto la consegna dei lavori delle restanti palazzine danneggiate dall’esplosione, ai civici 9 e 13 della stessa via. Lunedì 7 aprile le due ditte incaricate saranno sui luoghi per avviare i cantieri e, una volta ultimati i lavori, consentire ai nuclei familiari sfollati di rientrare nei loro alloggi nel più breve tempo possibile.

Alle famiglie residenti negli immobili posti sotto sequestro dalla magistratura sono state assegnate, in sostituzione, dimore Iacp disponibili in via Nitta, nel quartiere Librino del capoluogo etneo. Nell’ultima seduta di giunta, il primo di aprile, su proposta della Protezione civile regionale il governo Schifani ha stanziato 180 mila euro per i lavori urgenti di messa in sicurezza degli edifici coinvolti nell’esplosione. La somma si aggiunge ai 330 mila euro già stanziati il 14 febbraio in occasione della dichiarazione dello stato di crisi ed emergenza.

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Cronaca

Belpasso: Rapina a gioielleria, colpo andato a segno e malviventi in fuga

Nel mirino dei malviventi una gioielleria presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

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Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:00, si è consumata, a Belpasso, una rapina a mano armata, in via Vittorio Emanuele III. Nel mirino dei malviventi una gioielleria, presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre uomini hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale, armati, seminando il panico. Durante l’azione si sarebbe verificata una colluttazione tra i rapinatori e il gioielliere, che avrebbe tentato di opporsi alle mire dei balordi. Nonostante la resistenza del commerciante, i malviventi sono riusciti a portare a termine la rapina, dileguandosi rapidamente. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Paternò  e i militari del locale comando stazione , che hanno immediatamente avviato le indagini. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno e nei pressi della gioielleria, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.

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