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Piedimonte Etneo: carabiniere trascinato da un’auto in fuga, denunciati due giovani

ll militare, soccorso dai colleghi e poi trasportato all’ospedale di Giarre, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

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Momenti di tensione a Piedimonte Etneo, durante un normale servizio di controllo alla circolazione stradale. Due giovani, un 19enne del posto e un 18enne di Riposto, sono stati denunciati per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver tentato la fuga da un posto di blocco, trascinando con l’auto un carabiniere.

I fatti sono avvenuti in via Filippo Turati, dove i militari delle stazioni di Piedimonte Etneo e Linguaglossa avevano fermato un’auto con a bordo i due ragazzi. Durante le operazioni di identificazione, uno dei carabinieri ha avvertito un forte odore di sostanza stupefacente provenire dall’abitacolo, pertanto ha deciso fosse necessario approfondire il controllo.

Alla richiesta di spegnere il motore e scendere dal veicolo, il conducente ha invece inserito la marcia e tentato la fuga. Il carabiniere, che si trovava accanto al finestrino del lato guida, nel tentativo di impedire la partenza, si è aggrappato istintivamente, all’auto per estrarre le chiavi dal cruscotto, ma è stato trascinato per diversi metri prima di essere sbalzato sull’asfalto. Il militare, soccorso dai colleghi e poi trasportato all’ospedale di Giarre, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

Nel frattempo, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Randazzo ha attivato un’imponente operazione di ricerca, facendo convergere diverse pattuglie sul territorio. Grazie alle indagini avviate nell’immediato, i due giovani sono stati identificati e denunciati. Le accuse, fondate su elementi raccolti sul posto, saranno ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

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Sp4/II, crolla muretto tra Santa Maria di Licodia e Belpasso

Sul posto intervenuta la Municipale di Paternò e i tecnici della Città Metropolitana di Catania

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Un pezzo di muretto a margine della strada è crollato questa mattina sulla Sp4/II nel tratto compreso tra Santa Maria di Licodia e Paternò. Alla base del crollo, potrebbe esserci il continuo passaggio di mezzi pesanti che avrebbe portato al cedimento della struttura in pietra. A crollare, anche un pezzo di strada, facendo così restringere la carreggiata. A segnalare il pericolo è stato inizialmente un automobilista che si trovava a passare, rimasto sul posto fino all’arrivo della Polizia Municipale di Paternò. Seppur non di competenza di quest’ultima città, bensì del comune di Ragalna, gli uomini della Municipale paternese hanno proceduto con il transennamento dell’area per evitare qualche incidente. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della Città Metropolitana di Catania a cui compete il ripristino del muro e della sicurezza dell’arteria provinciale.

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Paterno’, interrogazione al sindaco Naso su c.da Scalilli

Il Capogruppo Consiliare FdI, Alfio Virgolini, chiede chiarimenti al sindaco in merito ai lavori che interessano la c.da Scalilli

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Il capogruppo consiliare di FdI, Alfio Virgolini, con una recente interrogazione sollecita il sindaco di Paterno’, Naso, a fornire urgente riscontro in merito alla rete stradale in contrada Scalilli che, allo stato, risulta per l’appunto impercorribile per lo stato di degrado in cui versa.

Nella missiva il consigliere afferma di voler ricordare che da diversi anni si attende il rifacimento della strada di Contrada Scalilli, nel comune di Paternò.

Il consigliere ricorda che la richiesta di finanziamento era stata avviata con una proposta di rimodulazione del Programma Operativo Complementare 2014-2020, per un importo totale di 450.000 euro e che l’intervento riguarda il tratto di strada tra lo svincolo Scalilli sulla Strada Statale 284 e l’incrocio con la strada che va da via Mongibello verso Currone.

Il finanziamento era già stato approvato il 26 aprile 2024 dall’ Ass. Regionale alle Infrastrutture, On. Alessandro Aricò, e prevede la realizzazione di uno dei due svincoli nonché il ripristino della carreggiata. Nel giugno dello stesso anno il Dipartimento Regionale alle Infrastrutture aveva richiesto al Comune di Paternò alcuni documenti mancanti. Dopo vari solleciti, il decreto per il finanziamento del progetto è stato firmato il 17 dicembre 2024 e notificato al Comune il 14 gennaio 2025.

Già nel luglio 2024, il consigliere Virgolini aveva provveduto a chiedere sindaco di Paternò di preparare un progetto supplementare per completare l’intera strada, compreso l’impianto di illuminazione e l’incrocio con la Strada Provinciale 229/II, che va verso Santa Maria di Licodia. E, intanto, visto che c’erano ancora risorse disponibili, si era chiesto se fosse possibile recuperare ulteriori finanziamenti, considerato che il termine per farlo scade il 31 dicembre 2026.

Pertanto, come capogruppo di Fratelli d’Italia, Virgolini conclude sollecitando la preparazione di un nuovo progetto per il secondo tratto della strada, che comprenda anche l’illuminazione. Si chiede inoltre al Sindaco di Paternò di indicare i tempi per la gara d’appalto e la conclusione dei lavori del primo tratto. Infine, si ribadisce la necessità di agire nei tempi di legge poiché un ritardo ingiustificato potrebbe portare alla perdita del finanziamento.

Si rimane dunque in attesa sulla questione Scalilli.

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