Sono in totale 105 i progetti per la videosorveglianza urbana presentati dai Comuni siciliani che verranno finanziati dalla Regione con 15 milioni di euro. L’assessorato delle Infrastrutture e della mobilità ha approvato, infatti, con decreto del dirigente generale del dipartimento, la graduatoria degli enti ammessi ai contributi previsti dalla manovra ter approvata all’Ars nell’agosto scorso.
Tra i comuni del comprensorio etneo spiccano il progetto del comune di Paternò (finanziato con 150 mila euro), quello di Santa Venerina (sempre 150 mila euro), Scordia (circa 150 mila euro). Ed ancora a Giarre finanziato un progetto di circa 149 mila per la realizzazione di un impianto di video controllo con analisi video e lettura targhe; finanziato progetto del comune di Misterbianco che riguarda la zona commerciale per un importo di 149 mila euro; ed ancora ad Aci Sant’Antonio la Regione ha stanziato 149 mila.
A Camporotondo Etneo finanziato progetto di video sorveglianza comunale per 150 mila euro. Ad Aci Catena la regione siciliana stanzia 150 mila euro per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle piazze, ville, area cimiteriale e zone del territorio comunale ritenute sensibili. A Ramacca un progetto da 145 mila euro. A Pedara il progetto prevede la realizzazione di impianto di videosorveglianza con sala di controllo completa di software di analisi video e varchi con telecamere lettura targhe per 150 mila euro. A Grammichele implementazione del sistema di video sorveglianza per 149 mila euro. Ed ancora Tremestieri Etneo (149.500 euro), Mineo (140 mila euro).
“Il mio governo – dice il presidente Renato Schifani – sostiene quelle amministrazioni che hanno necessità di potenziare la vigilanza nei propri territori, dando priorità alle aree che al momento sono sprovviste di sistemi adeguati di presidio e controllo. Continuiamo a portare avanti in maniera concreta il nostro impegno per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e sostenere l’impegno dei sindaci”.
Alla scadenza dell’avviso, aperto dal 15 settembre al 15 ottobre scorsi, erano pervenute complessivamente 239 domande. Ammessi in graduatoria sono 109 progetti esecutivi e sulla base delle risorse disponibili, ne verranno finanziati 105.
“Questo intervento – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza. Grazie a questa misura, entro il 2026 molti Comuni potranno dotarsi di sistemi moderni di videosorveglianza, strumenti fondamentali per la sicurezza dei cittadini e per il supporto alle attività di controllo del territorio. Continuiamo a lavorare affinché le amministrazioni locali possano disporre di mezzi efficaci e innovativi per rispondere alle esigenze reali delle comunità siciliane”.
Nei prossimi giorni, il dipartimento procederà all’adozione dei provvedimenti per l’assunzione degli impegni di spesa a favore dei Comuni beneficiari sul capitolo del bilancio regionale, dedicato proprio agli interventi di videosorveglianza urbana per l’esercizio finanziario 2025.