Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico.
L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico.
Con queste finalità, sono stati realizzati presidi e posti controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro.
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 235 persone e sono stati controllati 87 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 11 infrazioni, di cui 2 per mancanza della revisione, 5 per guida senza casco e le altre per guida in assenza della copertura assicurativa. Ai relativi conducenti sono state applicate, oltre alle sanzioni pecuniarie, le sanzioni accessorie previste dalla normativa, ossia rispettivamente la sospensione dei mezzi dalla circolazione, il fermo amministrativo e il sequestro amministrativo.
La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie, Corso Sicilia. In totale sono state fermate e sanzionate dalle volanti e dalle motovolanti otto persone, tutte conosciute perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
Cinque di loro sono state denunciate in stato di liberta per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare nelle zone ove sono stati sorpresi altre volte ad esercitare l’attività abusiva di parcheggiatore.
Inoltre, due parcheggiatori abusivi sono stati denunciati per violazione del divieto di ritorno nel comune di Catania, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.

Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
In totale, sono state identificate 125 persone e controllati 44 veicoli, di cui 23 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.
Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 32 contestazioni, per un importo complessivo di oltre € 29.000, con la decurtazione di 85 punti patente.
In particolare, 4 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per guida senza patente poiché mai conseguita e 2 per aver guidato con il titolo di guida scaduto.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare (1 sanzione elevata); tra le varie sanzioni anche 8 per mancanza della revisione periodica e 7 per mancanza della copertura assicurativa. Inoltre, 8 centauri sono stati contravvenzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 12 conducenti, di cui 4 nella fascia d’età compresa tra i 18 ed i 22 anni, 3 in quella tra i 23 e i 27 anni, 2 in quella tra i 28 e i 32 anni e il resto oltre i 32 anni, non sono state rilevate irregolarità. Inoltre, alcuni automobilisti sono stati sottoposti ai controlli antidroga con i “drug test” in dotazione, che hanno dato tutti esito negativo. Soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
Relativamente all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.