I Carabinieri della stazione di Giarre hanno arrestato due giarresi di 20 e 32anni, già noti alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, per furto “aggravato in concorso”.
I militari dell’Arma, nel transitare in via Callipoli e arrivati all’altezza dell’incrocio con via Teatro hanno visto sopraggiungere un’utilitaria che a fari spenti procedeva lentamente. Immediatamente dopo i carabinieri hanno visto un uomo che spingendo l’auto la seguiva poi a piedi.
Considerata la circostanza alquanto anomala, i Carabinieri hanno deciso di seguire la direzione dell’auto e non appena ha imboccato la via Teatro l’uomo che spingeva l’auto ha tentato di salire a bordo dallo sportello passeggero.
Intimato l’alt immediatamente i militari sono scesi dall’auto di servizio per avvicinare l’utilitaria che nel frattempo avendo perso velocità era quasi ferma. L’uomo che spingeva, identificato poi per il 32enne, è stato bloccato mentre l’altro, alla guida del veicolo e riconosciuto dai carabinieri per un 20enne, dopo essere sceso fulmineamente ha lanciato a terra un cacciavite a stella e correndo ha fatto perdere le sue tracce scomparendo all’interno del vicino complesso di edilizia popolare di via Teatro.
Ispezionata l’autovettura i Carabinieri hanno constatato che, oltre alla portiera lato guida divelta nella parte superiore, risultava mancante il cilindretto starter, poi trovato nel vano porta oggetti con all’interno una vite filettata con testa a stella.
Pochi minuti dopo il 20enne, presentatosi spontaneamente in caserma, ha ammesso di essere scappato istintivamente alla vista dei Carabinieri. L’autovettura è stata poi restituita al proprietario che, nel frattempo ne aveva denunciato il furto, avvenuto in via Oberdan alle 21 della stessa sera. I due sono stati arrestati e messi ai domiciliari.