Tensioni nel gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Adrano, In Particolaresei consiglieri comunali , ossia Carmelo Pellegriti, attuale presidente del consiglio, Carmela Strano, Orazio Toscano, Angela Chiara, Domenico Quaceci, Cataldo Dell’Erba e l’assessore comunale Paolo Politi, con una nota formale indirizzata ai vertici comunali, provinciali e regionali del partito, nonché alla Presidenza del Consiglio comunalehanno annunciato la propria autosospensione immediata dal partito a livello locale e dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
I firmatari del documento motivano la scelta denunciando una gestione politica che ha “smarrito coerenza, dignità e autonomia decisionale”. Il documento mette in luce una situazione di profonda instabilità all’interno del gruppo consiliare, descritto come privo di una bussola unitaria e frammentato durante le votazioni in aula.
“Assistiamo con imbarazzo a sedute in cui il gruppo si divide in mille direzioni,” scrivono i consiglieri, “e questa confusione svilisce il ruolo del partito e disorienta i nostri elettori.”Sotto accusa finisce in particolare la gestione della Capogruppo Mariapia La Mela, definita dai firmatari come “chiaramente eterodiretta”. Si parla di posizioni personali mai concordate e di indicazioni telefoniche ricevute in tempo reale durante le sedute consiliari.
Uno dei punti più critici del documento riguarda l’ingerenza esterna. I sei consiglieri (ricordiamo in totale sono 9 i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia) denunciano l’inerzia della segreteria locale e il condizionamento esercitato dal Sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno.
A livello politico si assiste alla mancanza di assemblee, incontri del direttivo e iniziative sul territorio. Il Segretario Salvo Monciino, eletto da più di un anno, ha di fatto dato vita ad una vacanza di leadership, un vuoto assoluto di totale inerzia.
Inoltre i firmatari accusano Bonanno di “condizionare, frenare e ostacolare il percorso amministrativo di Adrano”, rendendo il circolo locale un satellite dipendente da interessi altrui.
Ritenendo venute meno le condizioni minime per un impegno condiviso e non intendendo prestare il fianco ad una gestione che sacrifica gli interessi di Adrano, i consiglieri Pellegriti, Strano, Toscano, Chiara, Quaceci e Dell’Erba hanno deciso così di autosospendersi con effetto immediato da ogni attività di Fratelli d’Italia di Adrano e di costituirsi come indipendenti all’interno dell’assise civica.