Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Associazione Ultreya Pedara in merito al consiglio aperto che si sarebbe dovuto svolgere nella giornata di oggi e – più in generale – alla vicenda della chiusura da parte del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale dei progetti attivi nel Comune di Santa Maria di Licodia
LA NOTA
In riferimento all’articolo pubblicato da Etna News 24 dal titolo “S.M. di Licodia, Consiglio su Servizio Civile, opposizione abbandona aula: “Aperto solo di facciata” (rileggi l’articolo) , si ritiene necessario fornire alcune precisazioni. Preliminarmente, si conferma che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale ha invitato l’Associazione Ultreya Pedara ODV con un preavviso estremamente ridotto – nonché privo degli allegati citati – , tanto da rendere di fatto impossibile la partecipazione dell’Ente titolare direttamente coinvolto nella vicenda. Tale circostanza assume particolare rilievo alla luce di un elemento che è necessario chiarire con assoluta nettezza: il provvedimento amministrativo adottato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale incide esclusivamente sull’ente titolare dei progetti, ovvero l’Associazione Ultreya Pedara, quale soggetto formalmente destinatario delle determinazioni assunte e titolare dei progetti stessi.
La circostanza che il provvedimento abbia comportato la cessazione delle attività presso le sedi afferenti al Comune di Santa Maria di Licodia, in qualità di ente di accoglienza, non preclude in alcun modo al Comune la possibilità di presentare nuovi progetti né incide sul suo ruolo o sulla capacità di attuazione all’interno del sistema del Servizio Civile Universale, pur attraverso un altro ente titolare. Diversamente, gli effetti del provvedimento ricadono in maniera diretta sull’ente titolare che ha subito il provvedimento. In tale contesto, l’Ente Ultreya Pedara, che nel corso degli anni ha costruito con impegno, continuità e serietà una solida reputazione nell’ambito del Servizio Civile Universale, si trova oggi a dover fronteggiare un pregiudizio alla propria immagine e credibilità, derivante da dinamiche che non possono essere ricondotte alla propria sfera organizzativa.
L’Associazione Ultreya Pedara ODV, in qualità di ente titolare dei progetti di Servizio Civile Universale, esprime comunque forte rammarico nell’apprende la mancata disponibilità a rinviare la seduta ad una data e ad un orario compatibili con gli impegni lavorativi e istituzionali dei soggetti interessati. La mancata partecipazione dell’ente titolare – unico soggetto pienamente titolato a rappresentare, chiarire e documentare i fatti accaduti – rischia inevitabilmente di limitare la completezza del confronto istituzionale.
Un Consiglio Comunale definito “aperto” dovrebbe garantire, nella sostanza (e non solo nella forma), la possibilità di intervento di tutti i soggetti direttamente coinvolti, nel rispetto dei principi di trasparenza, partecipazione e corretto contraddittorio. Da parte nostra ribadiamo comunque la piena disponibilità dell’Associazione a partecipare ad un eventuale Consiglio Comunale che si svolga in orario compatibile con gli impegni lavorativi del legale rappresentante e Coordinatore responsabile del Servizio Civile Universale. In alternativa, a fornire per iscritto ogni utile chiarimento, rispondendo alle eventuali richieste che i componenti del pubblico consesso riterrà di formulare. L’auspicio è che si possano ricreare le condizioni per un contribuito serio, completo e rispettoso dei ruoli e delle persone, nell’interesse dei giovani coinvolti e della corretta informazione alla comunità.
Ultreya Pedara ODV
Ente titolare di progetti di Servizio Civile Universale