E’ in programma domani sera a Misterbianco alle 19.30 la fiaccolata di solidarietà organizzata dalla Parrocchia “San Massimiliano Kolbe” per le vie del quartiere di Belsito per ricordare Alessandra Bruno la donna di 49 anni aggredita dal marito Salvatore Mallamo, 53 anni, nella notte tra venerdì e sabato all’interno della loro abitazione di via Delle Rose.
La vittima è deceduta all’ospedale Garibaldi Centro di Catania, dopo due giorni di agonia dove era stata ricoverata in condizioni disperate a causa delle gravissime ferite riportate. La 49enne era stata colpita con un oggetto contundente alla testa dal marito al culmine di una lite domestica verificatasi davanti ai figli. L’aggressore era stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Misterbianco.
Intanto indignazione da parte dei sindacati: “Né raptus, né amore. Solo rabbia criminale contro Alessandra Bruno, altra vittima di un uomo che odia le donne. Il femminicidio di Misterbianco, per il quale è stato arrestato il marito della donna, propone ancora una volta domande che evidentemente non trovano risposta. Ci chiediamo, innanzitutto, se sia stato fatto tutto per prevenire, per impedire, questo delitto”. Lo afferma la segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli, insieme con le responsabili di Uil Pari Opportunità e Uil Mobbing & Stalking Daniela Russo e Agata Giuliano: “Passati i giorni del lutto, pretendiamo che sia fatta giustizia per Alessandra e che nessuno dimentichi i suoi figli, anch’essi vittime di un episodio di violenza efferata avvenuto sotto i loro occhi. Vengano riversate su di loro tutte le attenzioni che, evidentemente, sono state negate alla madre”.
La deputata regionale del Partito Democratico all’Ars Ersilia Saverino esprime profondo dolore per la morte di Alessandra Bruno. “Si tratta di una notizia che accogliamo con estremo dolore e che ci mostra, in tutta la sua brutalità, la gravità dell’accaduto. Siamo ancora una volta di fronte a un episodio di violenza di genere che colpisce una donna e che impone una riflessione seria e approfondita”, ha dichiarato la parlamentare Saverino. “Siamo di fronte ad un fenomeno che è andato ben oltre l’emergenza divenendo strutturale e richiede risposte concrete e durature. La violenza contro le donne va affrontata con interventi strutturali e un cambiamento culturale profondo. In questo contesto un ruolo centrale deve essere svolto dall’educazione partendo dalle scuole e promuovendo percorsi dedicati all’affettività, al rispetto reciproco, alla parità di genere e alla cultura della non violenza. Solo investendo nella formazione delle nuove generazioni sarà possibile prevenire tragedie come questa e costruire una società più equa, rispettosa e sicura per tutti”.
Per il deputato regionale Giuseppe Zitelli quello di Alessandra Bruno è un altro femminicidio “che si aggiunge alla lista, ormai infinita, di episodi in cui le donne sono oggetto del maschilismo tossico. La signora, purtroppo, non è la sola vittima di questa tragedia: lo sono anche i figli, che hanno assistito alle scene brutali dell’aggressione, e che mai potranno archiviare l’immagine della loro madre in fin di vita. Come uomo, come esponente delle istituzioni ma anche da semplice cittadino, provo ripugnanza di fronte al fenomeno della violenza di genere, in qualsiasi forma si manifesti. Esprimo la mia vicinanza alla comunità di Misterbianco e auspico pene severissime per l’aguzzino che ha distrutto la sua famiglia, in preda a una violenza cieca e senza alcun senso”