I carabinieri della compagnia di Randazzo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un 29enne del posto per “guida in stato di ebbrezza”. I militari durante i controlli in via G. Bonaventura hanno verificato la posizione di un’autovettura in transito.
Sin dai primi momenti antecedenti all’identificazione l’uomo è apparso in stato di alterazione psicofisica, dovuta verosimilmente all’assunzione di bevande alcoliche, poiché presentava sintomi tipici dello stato di ebbrezza quali alito alcolico e sbalzi di umore.
I carabinieri hanno eseguito l’accertamento preliminare/qualitativo mediante pretest “alcol-blow”. Considerata la positività del risultato il 29enne è stato sottoposto all’esame tramite “etilometro” che ha evidenziato un tasso alcolemico di 1,51 g/l alla prima prova.
Considerato quindi che il tasso alcolemico superava 1,50 g/l, i carabinieri hanno contestato al 29enne la violazione del Codice della Strada e, in esecuzione della sanzione accessoria, gli è stata ritirata la patente di guida. Il veicolo, una city car, è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca.
L’articolo 186 del Codice della Strada, si ricorda, fissa il limite alcolemico a 0,5 g/l, che per i neopatentati è pari a zero.
Superata questa soglia si applicano sanzioni progressive: tra 0,5 e 0,8 g/l scattano sanzioni amministrative e la sospensione della patente, tra 0,8 e 1,5 g/l le multe diventano più pesanti con sospensioni più lunghe e possibile arresto, oltre 1,5 g/l la guida in stato di ebbrezza costituisce reato penale con ritiro della patente e confisca del veicolo, con inasprimenti in caso di incidenti.