Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania nell’ambito del Piano d’Azione “Modello Trinacria”, finalizzati a rafforzare la sicurezza percepita dai cittadini e a prevenire i reati, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate e agli obiettivi sensibili.
Questa volta l’attività ha interessato i comuni di Piedimonte Etneo e Linguaglossa, dove sono scesi in campo i militari delle locali Stazioni Carabinieri, con il supporto delle Squadre di Intervento Operativo S.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia“, e hanno effettuato una serie di controlli mirati su persone, veicoli ed esercizi commerciali. La sinergia tra le varie componenti dell’Arma ha consentito di denunciare a piede libero un 46enne residente a Piedimonte Etneo, controllato lungo corso Vittorio Emanuele II e trovato in possesso, senza giustificato motivo, di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di oltre 20 centimetri, con lama di circa 8,5 centimetri.
L’arma è stata ovviamente immediatamente sottoposta a sequestro. Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno inoltre controllato 30 persone, tra cui 6 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, ispezionato 24 veicoli e due esercizi commerciali.
Sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate 2 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, relative alla mancata revisione di un veicolo e alla circolazione senza carta di circolazione, per un importo complessivo di circa 900 euro.