A Catania il Tribunale del Riesame ha annullato la revoca degli arresti domiciliari per Giuseppe Castiglione, il deputato regionale autonomista accusato di scambio politico mafioso nell’ambito dell’inchiesta “Mercurio”. Lo scorso 22 aprile il GIP aveva revocato gli arresti domiciliari consentendo a Castiglione di ritornare ad occupare il seggio all’Ars.
In particolare il giudice per le indagini preliminari aveva tolto la misura cautelare ritenendo cessate le esigenze cautelari. La Procura ha impugnato la decisione e il Riesame le ha dato ragione.
Il provvedimento non è però ancora esecutivo: la difesa di Castiglione, affidata agli avvocati Salvatore Pace e Carmelo Peluso, ha già annunciato ricorso in Cassazione. Secondo l’accusa, il deputato regionale e l’ex consigliere comunale di Misterbianco Matteo Marchese avrebbero stretto un accordo con il clan Santapaola-Ercolano per ottenere voti in cambio di favori. Le contestazioni riguardano le elezioni regionali del 2022 per Castiglione e le comunali del 2021 a Misterbianco per Marchese.