Connect with us

In Primo Piano

S.M. di Licodia, notti “fuori controllo” in pieno centro: la denuncia di un residente

Rumori, gare e assembramenti fino a notte fonda: i residenti dicono “basta”

Pubblicato

il

Un residente di Santa Maria di Licodia ha presentato un esposto-denuncia formale al Comandante della Stazione dei Carabinieri, al Sindaco e al Comandante della Polizia Municipale, segnalando quella che definisce una “gravissima situazione ambientale e di pericolo” nella zona compresa tra via Vittorio Emanuele, via Trento, via Ameglio, via Michele Leonardi Greco, viale Rimembranze e via Enna. A firmare il documento, datato 27 luglio, è Antonio Mazzaglia – ex primo cittadino licodiese degli anni ’90 -, residente in via Vittorio Emanuele, che scrive a nome proprio, della famiglia e di altre famiglie del quartiere. Secondo quanto riportato nell’esposto, ogni sera, dalle 22.30 fino alle 2 di notte, l’area sarebbe teatro di un vero e proprio far west su due ruote con gruppi di adolescenti tra i 14 e i 17 anni, a suo dire “tutti con motoveicoli truccati e con marmitte rumorosissime, senza patente di guida dei veicoli” che si sfiderebbero percorrendo le strade avanti e indietro e “a giro”, come fosse un circuito improvvisato, “senza rispettare nemmeno il senso di marcia”.

Il punto di ritrovo indicato è la scalinata davanti ad una tabaccheria, dotata di sedili in ferro dove i ragazzi sostano acquistando al contempo “bevande di varia gradazione” da distributori automatici attivi 24 ore su 24. Proprio l’angolo tra via Vittorio Emanuele e viale Rimembranze diventerebbe, secondo la denuncia, un punto di osservazione privilegiato da cui altri giovani assisterebbero alle gare. Nell’esposto si segnala inoltre la presenza di persone di età diversa che, da auto parcheggiate “consegnano di tutto”. Un dettaglio, questo, che aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione al quadro denunciato. Il licodiese, nella sua lettera-denuncia spiega inoltre che i residenti avrebbero già tentato più volte un approccio diretto, chiedendo ai ragazzi di moderare rumori e schiamazzi, senza però ottenere risultati. Anzi, secondo quanto scritto, il frastuono sarebbe addirittura aumentato.

Da qui la richiesta, rivolta alle autorità competenti, di un intervento straordinario e mirato nella fascia oraria indicata, con l’obiettivo di esercitare un’azione di deterrenza concreta. Nella parte conclusiva del testo, il firmatario affida alle istituzioni anche una riflessione più ampia: “se, a questa età, si consente di non rispettare le regole di civiltà e di convivenza, quando saranno
più grandi si convinceranno che potranno fare quello che vogliono”. L’esposto depositato resta ora in attesa di riscontro da parte degli enti destinatari.

Articoli di tendenza

Testata giornalistica online Registrazione Tribunale di Catania al n. 2/2023 del 16/03/23 RG n.1487/2023
Proprietario/Editore: Associazione Aitna Press, via G.B. Nicolosi n.12 Paternò. Pec: aitnapress@pec.it - Direttore Responsabile: Dott. Luca Crispi tessera ODG n. 168347