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Cronaca

Catania, movida sicura, controlli in centro e zona lungomare

L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna

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Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania.

L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, non solo nella zona del centro storico (piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro), ma anche nella zona del lungomare e della scogliera (viale Ruggero di Lauria, viale Artale Aragona, Piazza Europa, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza Franco Battiato).

Complessivamente sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 327 persone e controllati 160 veicoli, tra auto e moto.

Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche. Un giovane, trovato in possesso di una dose di hashish, è stato sanzionato in via amministrativa e segnalato in prefettura come assuntore.

Sono stati istituiti mirati posti di controllo nelle zone ove, soprattutto nel corso della stagione estiva, si registra un maggiore afflusso di auto e moto. Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 23 infrazioni, delle 7 per mancato utilizzo del casco protettivo, 3 per mancanza della revisione e 5 della copertura assicurativa, 1 per guida di veicolo già sottoposto a sequestro con confisca del mezzo e revoca della patente, 1 per circolazione con targa di prova di un altro soggetto.

La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore, viale Kennedy e in quella del lungomare.

In totale le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 8 persone, note agli agenti perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate e uno di loro è stato denunciato per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania gli ha vietato di stazionare proprio nella zona del lungomare dove è stato già fermato e sanzionato più volte per la medesima ragione.

Infine, sono stati controllati in via amministrativa tre locali del centro, particolarmente frequentati da giovani, senza riscontrare criticità, elevando solo una sanzione di 308 euro per l’omessa esposizione della scia.

Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. I controlli sono stati attuati nel centro storico e, in particolare, Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e le zone limitrofe.  Complessivamente sono state identificate 88 persone e 50 veicoli, dei quali 18 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Sono state elevate 43 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 28.500 euro e la decurtazione di 25 punti patente.

In particolare, 3 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per “guida senza patente poiché mai conseguita”, nonché 1 per aver guidato con “patente di categoria diversa” e 1 per “superamento semaforo rosso”.

L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare; tra le varie sanzioni, anche 7 “mancate revisioni periodiche”, 7 sanzioni per “mancata copertura assicurativa” e 4 sanzioni per “uso del telefono alla guida”. Inoltre, 9 centauri sono stati sanzionati per il “mancato utilizzo del casco protettivo”. Tra le varie sanzioni anche 7 per aver “circolato senza la documentazione prescritta al seguito” e 1 per aver “condotto un mezzo già sottoposto a sequestro”. In quest’ultimo caso, il veicolo è stato sequestrato in attesa di confisca.

Per quanto riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, sono stati organizzati una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 19 conducenti, di cu: 7 nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni nessuno in quella tra i 23 e 27 anni e 4 in quella tra i 28 e 31, il resto in quella oltre i 32 anni, non sono state rilevate criticità.

 

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